L’ondata creativa di Windows 10 non si ferma in primavera, ma proseguirà anche in autunno. Nel secondo giorno della conferenza per sviluppatori Build 2017, Microsoft ha annunciato il Fall Creators Update (già noto con il nome in codice Redstone 3), prossimo pacchetto di aggiornamenti del sistema operativo che sarà disponibile fra il terzo e quarto trimestre dell’anno. Fra le principali novità dell’upgrade si trovano un nuovo design, una maggiore integrazione fra la piattaforma e gli ecosistemi mobile Android e iOs, nuove applicazioni disponibili sul Windows Store (fra cui iTunes) e la compatibilità con i primi controller di movimento Windows Mixed Reality. Gli annunci della seconda giornata, decisamente più consumer rispetto alla prima, incentrata tantissimo su cloud e intelligenza artificiale, sono quindi numerosi.

Il nuovo Fluent Design, innanzitutto, includerà concetti come il Material Design per portare l’esperienza utente a un livello superiore, garantendo interazioni e usabilità più significative all’interno di Windows 10. Si tratta con tutta probabilità del Project Neon anticipato a inizio anno. Una delle novità più interessanti del keynote di Terry Myerson, responsabile del Windows and Devices Group del colosso di Redmond, è però Graph.

Nelle parole di Microsoft è un “tessuto intelligente” che aiuterà le persone a mantenere connessioni vive, tramite cloud, sui vari dispositivi Windows, Android e iOs per proseguire le proprie attività anche in caso di cambio di device. La schermata Timeline, ad esempio, mostra i compiti a cui si stava lavorando in precedenza e permette di tornare su file e applicazioni come se non fosse successo nulla. Cortana si arricchirà anche di Pick Up Where You Left Off, funzionalità molto simile a Continuity di Apple, ma multipiattaforma.

Anche Clipboard si muove in una direzione simile, consentendo agli utenti di copiare e incollare virtualmente qualsiasi cosa da un dispositivo all’altro, come da un desktop allo smartphone (anche Android e iOs ovviamente). Con Onedrive Files on Demand, invece, è possibile accedere a tutte le risorse salvate sulla propria nuvola senza doverle scaricare, risparmiando così spazio sul device in uso.

 

I nuovi controller per la realtà mista di Microsoft

 

A livello di applicazioni universali che sbarcheranno sullo Store, oltre alla già citata iTunes troveranno posto anche nuove soluzioni professionali di Autodesk, con supporto alla mixed reality nel motore grafico Stingray, e di Sap (Digital Boardroom). Ed è proprio legato alla realtà mista l’altro annuncio di peso della giornata di ieri.

Dopo aver ribadito l’imminente arrivo dei primi visori low cost realizzati da Acer (299 dollari) e Hp (329 dollari), con preordini già partiti e disponibilità della versione per sviluppatori verso fine estate, Microsoft ha svelato anche i primi motion controller che funzionano senza dover installare a parete sensori traccianti o altro hardware. In questo modo gli utenti potranno fruire ancora meglio della realtà virtuale/mista. Simili a quanto fatto da Htc con Vive arriveranno nel periodo natalizio in bundle con i visori di Acer al prezzo di 399 dollari.