Venerdì Lee Joo-Don, vice presidente esecutivo della divisione mobile di Samsung, si era lasciato andare in dichiarazioni di sconforto dopo aver appreso le specifiche dell’iPad 2 di Apple (Apple iPad 2 all'esordio, PlayBook al palo). In particolare, l’alto dirigente coreano aveva focalizzato l’attenzione su due punti in particolare: lo spessore del suo Galaxy Tab 10.1 (Samsung Galaxy Tab II: 10 pollici e Android 3), che nonostante gli sforzi di Samsung è comunque maggiore di quello delliPad 2 di Apple, e il prezzo troppo caro.

Lee Joo-Don, vice presidente esecutivo della divisione mobile di Samsung

Per quanto riguarda lo spessore, sembra difficile che Samsung possa rivedere il design del prodotto a poche settimane dall’esordio. La versione stabile di Android 3.0 potrebbe ritardare, ma poche settimane non sono di certo sufficienti per implementare lo sviluppo e la produzione di un prodotto praticamente da zero. Indiscrezioni riferiscono tuttavia di un possibile ritardo sulla data di commercializzazione del Galaxy Tab 10.1, proprio per portare a termine le modifiche.

Sul versante costi, invece, anche se non è ancora stato ufficialmente annunciato il listino prezzi del nuovo tablet di Samsung da 10,1 pollici, Lee Joo-Don aveva confessato che avrebbe voluto che il modello da 10 pollici costasse più di quello da 7 pollici. Però così facendo l’iPad sarebbe più economico

Samsung Galaxy Tab 10.1 - clicca per ingrandire

Da quello che si era dedotto dalle parole di Lee Joo-Don, Samsung non ci tiene a far compagnia a Motorola (Samsung e Motorola, la scommessa dei tablet), quindi è probabile che l’azienda stia discutendo al suo interno per rivdere il posizionamento di prezzo del nuovo Galaxy. Non ci sono conferme ufficiali al momento, ma sembrerebbe che il Galaxy Tab 10.1 possa essere proposto allo stesso prezzo del modello da 7 pollici. Samsung non avrebbe ampi margini di guadagno, ma avrebbe la possibilità di vendere più unità.