14/01/2011 di Redazione

Gli smartphone parlano (sempre di più) cinese

ZTE è il primo tra i produttori cinesi di smartphone e tablet. Nel 2010 ha visto una crescita superiore a quella di qualsiasi altro vendor. Nel suo futuro c'è un'intensificazione della vendita diretta, e più dispositivi

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ZTE conferma il proprio successo come produttore di smartphone e tablet, con una crescita di quasi il 50% in tutto il mondo, e un totale di 90 milioni di telefoni venduti nel 2010. L'azienda è prima tra i produttori cinesi, e ora guarda ai grandi nomi come possibili bersagli.

ZTE Light

Il produttore dopo la Cina ha venduto i propri terminali in Giappone, Francia, Regno Unito e Stati Uniti. Il mercato che ha registrato il tasso più alto di crescita è stato l'Europa, dove il volume delle vendite è aumentato del 150% in un anno.

ZTE deve molto alla diffusione degli smartphone di fascia alta, come lo ZTE Blade, e al sistema operativo Android – che ha creato molte opportunità. "La domanda è stata talmente elevata che il prodotto è andato esaurito nel giro di un weekend dal suo lancio in paesi quali Germania, Grecia e Ungheria", racconta il comunicato stampa.

ZTE ha lanciato inoltre, lo scorso ottobre, lo ZTE Light; è un tablet che insegue il concetto del Galaxy Pad di Samsung.

Al momento questo marchio non è presente direttamente sul mercato italiano, ma la sua rapida espansione lascia pochi dubbi sul fatto che arriverà anche nei nostri negozi. Al momento tuttavia i suoi prodotti sono rivenduti da alcuni operatori telefonici con il proprio marchio.

L'azienda prevede di guadagnarsi un posto sul podio dei produttori entri cinque anni. Apple, HTC, Nokia e Samsung sono avvisati.

 

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