Apple non innova, ma denuncia. È questa in sintesi l'accusa di Eric Schmidt, presidente di Google, rivolta alla casa di Cupertino, coinvolta in alcuni procedimenti legali contro produttori di dispositivi basati su sistema operativo Android.
Schmidt ha dichiarato che Google offrirà supporto ad HTC nella causa legale contro Apple (ITC: infondate le accuse Apple su HTC e Nokia), ma non è entrato nei dettagli. L'azienda taiwanese ha recentemente perso un round importante, in quanto un giudice dell'ITC l'ha riconosciuta colpevole di aver infranto due brevetti Apple.
Eric Schmidt, presidente esecutivo di Goole
Secondo alcuni osservatori gli esiti di questo procedimento – non ancora concluso in quanto la decisione finale spetta a una commissione dei sei membri – potrebbero avere serie ripercussioni in tutto il mondo Android.
"Abbiamo visto un'esplosione di prodotti Android sul mercato e a causa del nostro successo gli avversari ci stanno rispondendo con delle denunce perché non possono farlo con le innovazioni. Non sono troppo preoccupato di tutto questo", ha dichiarato Schmidt. Una dichiarazione aggressiva per cui fino al 2009 sedeva nel consiglio di amministrazione dell'azienda, al fianco di Steve Jobs.
Google supporterà HTC nella causa contro Apple
Le sue affermazioni fanno eco alle dichiarazioni della stessa HTC, che pochi giorni fa aveva risposto alla sentenza dicendosi delusa dal fatto che Apple non cerchi di "competere lealmente sul mercato".
Di fatto però questa sentenza pende sul mondo Android, e nonostante Schmidt abbia bollato queste cause tra Apple e i produttori come "divertimento legale", l'azienda dovrebbe essere più incisiva. Secondo alcune indiscrezioni aziende cinesi come Huawei e ZTE stanno cercando di diversificare la propria offerta puntando anche su Windows Phone, in modo da avere le spalle coperte nel caso Apple o chi per essa reclami royalty sulla vendita di dispositivi Android. Ricordiamo che anche Microsoft ha stipulato una serie di accordi con produttori di dispositivi Android, tra cui HTC e Onkyo.