La voce non è tutto e non è perfetta. Google Assistant, al pari dei “colleghi” Siri, Alexa e Cortana, si caratterizza per la capacità di rispondere a comandi vocali, ma questi in molti casi non sono totalmente esaustivi. Circa metà delle richieste rivolte all'Assistant quest'anno, fa sapere Google, hanno riguardato la sfera visiva (cioè l'interfaccia grafica delle applicazioni su cui l'assistente funziona) e utilizzato combinazione di voce e interazione tattile. La società di Mountain View ha quindi deciso di aggiornare il software introducendo alcune modifiche che assecondano questo tipo di utilizzo.

Con l'update dell'applicazione Android in arrivo l'Assistan mostrerà immagini più grandi come risultato di ricerche Web di un certo tipo: se, per esempio, si chiede al programma di fornire informazioni su una località, risultati di una gara sportiva, ricette, previsioni meteo e altro ancora, si otterranno fotografie meglio visibili sullo schermo dello smartphone.

Google, inoltre, ha arricchito di elementi lo “snapshot” riassuntivo della giornata, una funzione introdotta nel corso dell'estate per radunare in un solo luogo informazioni e notifiche di eventi, spostamenti, consegne di acquisti, notizie e altro ancora. Ora lo snapshot (accessibile con uno swipe verso sinistra dalla schermata Home) potrà includere anche suggerimenti su musica e podcast da ascoltare e altri servizi. Aumentano anche le possibilità di interazione: le query frutto di comando vocale ora si possono modificare, per esempio per aggiungere o togliere parole, con un “tap” nella maschera di ricerca e usando la tastiera. Per chi utilizzi l'Assistant anche per gestire dispositivi di domotica come casse, luci e termostati, infine, debuttano alcuni comandi visuali.

Altra novità prevista dall'aggiornamento riguarda la possibilità di fare acquisti in-app attraverso i comandi vocali. A seconda della fantasia degli sviluppatori di app, con Google Assistant ora si potranno attivare abbonamenti, comprare biglietti di concerti o elementi premium all'interno di giochi, e molto altro ancora. Grazie a Google Sign-In per Assistant ci si potrà autenticare tramite tap o conferma vocale, senza inserire manualmente alcuna credenziale. Si potranno fare acquisti di beni digitali attraverso smartphone Android ma anche smart speaker e smart display. Parliamo al futuro perché sarà necessario aggiungere questa funzione all'interno delle singole app dei servizi in questione e perché, come al solito, il supporto a tutto ciò è stato introdotto al momento solo negli Stati Uniti.