Il secondo trimestre 2010 ha visto i conti di
Google crescere del
24% per quanto riguarda il fatturato a 6,82 miliardi di dollari; l'utile netto ha toccato 1,84 miliardi anch'esso in crescita del 24%.
Inutile aggiungere che gli appetiti di Wall Street erano verso un riparto degli utili maggiore e quindi ha fatto scivolare il titolo come per punirlo (o spennare ancora di più i trader intraday colti nel sonno).
Tutti i parametri operativi comunicati da Eric Schmidt, ceo di Google, sono andati splendidamente:
i ricavi sono venuti per il 66% dai siti diretti e il 30% dai siti partner; oltre il 52% del fatturato viene da fuori i confini USA."Google ha registrato un ottimo trimestre", ha detto Eric Schmidt. "L'azienda ha fatto segnare una solida crescita nel core business della pubblicità nelle ricerche e un passo avanti molto deciso nei business emergenti".
Andamento dei fatturati trimestrali di Google
Il business Android di Google sta andando bene, con 160 mila smartphone attivati ogni giorno. Questo elemento spinge di conseguenza le ricerche (+300% sui dispositivi con OS Android) e la pubblicità mobile. Ottimo anche Google Apps, le applicazioni cloud rivolte alle imprese grandi e piccole.
30,1 miliardi di dollari è la disponibilità di cassa, in crescita dai 26,5 miliardi del primo trimestre.
I dipendenti di Google sono
21.805 impiegati, in crescita dai 20.621 del primo trimestre.
Come previsto, Google nel terzo trimestre dell'anno
non venderà più i telefonini Nexus One che hanno favorito la nascita del mercato Android e quindi possono cedere il passo ai costruttori di device. Anche l'
Android Market, il mercato online delle applicazioni ha raggiunto le 70 mila applicazioni (erano 30 mila in aprile) e alcuni dicono toccato le 100.000. Ma è un dato non confermato.