Il secondo trimestre fiscale di Google si è chiuso con un utile netto in crescita del 19%, a 1,48 miliardi di dollari, rispetto ai 1,25 miliardi dell'anno passato. Il fatturato è cresciuto del 2,9% (a 4,07 miliardi), battendo le stime di Wall Street (4,05 miliardi).

"Google ha avuto un trimestre molto buono, considerando il rallentamento economico globale", ha dichiarato l'AD dell'azienda, Eric Schmidt.


Larry Page, Eric Schmidt, Sergey Brin

I dati di Google sono incoraggianti grazie alle scelte operate nel primo trimestre, quando l'azienda ha tagliato il personale ed è uscita da alcuni settori pubblicitari (quali quello della radio e dei giornali), poco remunerativi. Google, insomma, è stata in grado di gestire al meglio la sua spesa interna.

In tutto questo scenario, non deve passare inosservato che Google ha in cassa 19 miliardi di dollari e che YouTube può dare molto di più. A tal proposito i vertici di Google si sono detti speranzosi di aver messo il portale sulla corretta strada per generare utili il più presto possibile, dopo anni di crescita smodata ma passivi sempre più elevati.