23/02/2012 di Redazione

Google Docs per Android: modifiche in tempo reale

È disponibile una nuova versione aggiornata della soluzione di produttività cloud di Mountain View che consente agli utenti mobili di collaborare in tempo reale, intervenendo sui documenti direttamente dall'app, senza bisogno di avviare il browser.

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Da oggi si può scaricare dall'Android Market la versione aggiornata di Google Docs che consente agli utenti del robottino di collaborare in tempo reale, ovunque si trovino. Proprio come avviene con l'interfaccia desktop, le persone autorizzate potranno vedere e inserire in tempo reale delle modifiche.

Questa caratteristica è stata uno dei maggiori punti di forza di Google desktop Docs, quindi ci si aspetta che il nuovo aggiornamento possa spingere molti utenti che finora non l'avevano fatto ad adottare la versione mobile.

Ora si possono formattare i testi dai terminali Android

Le modifiche potranno essere apportate senza bisogno di avviare il browser mobile, direttamente all'interno dell'app. Nel pacchetto del download sono compresi anche alcuni cambiamenti di interfaccia, che dovrebbero rendere più facile la modifica di documenti dai dispositivi mobile.

In particolare, si nota una barra nella parte superiore dello schermo con gli strumenti di formattazione del testo, che offre le opzioni per formattare il testo in grassetto o in corsivo, creare elenchi puntati in formato RTF, cambiare font e colori di sfondo, e altro ancora. In più sono ora supportate variazioni della visualizzazione tramite il pinch-to-zoom sui singoli paragrafi.

Considerati i limiti delle applicazioni mobili gratuite per la gestione dei documenti, la novità di Google si presenta sulla carta come benvenuta e potrebbe offrire strumenti evoluti che di fatto hanno pochi concorrenti.

In precedenza, infatti, l'app di Google era un efficiente collettore per la raccolta dei documenti e la condivisione cloud, ma ne consentiva solo la visualizzazione e la condivisione con i contatti della rubrica. Qualsiasi modifica doveva però avvenire tramite browser e l'aspetto collaborativo era ridotto a poco più di nulla.

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