Il team di Google Drive ha annunciato tramite un post sul blog ufficiale un nuovo metodo per aiutare gli utenti del servizio di cloud storage a monitorare il flusso di attività e modifiche ai file e cartelle. In buona sostanza nell'interfaccia sarà integrato il pulsante ⓘ (info) nell'angolo in alto a destra, e selezionandolo si potrà visualizzare il flusso dei cambiamenti relativi a un'utenza.

Controllo del flusso delle attività

In questo modo si potrà risalire a chi ha aggiunto, modificato o rimosso file o cartelle. L'idea non è nuova, per esempio Dropbox offre già una funzione analoga, e ovviamente ne è emersa la necessità con l'aumento delle utenze aziendali.

Da una parte il sistema di cloud storage consente infatti di condividere file e lavorare insieme ai colleghi, dall'altro si rende necessaria una politica di gestione e controllo delle attività per tenere traccia delle modifiche e capire chi le ha apportate. La funzione sarà attiva a livello globale dalla prossima settimana.

Tag: google