Lo spazio di lavoro digitale e la distribuzione sicura di applicazioni trovano nuovo sostegno nella rinnovata partnership fra Google e Vmware. Tramite Workspace One, piattaforma del colosso della virtualizzazione che integra gestione dei dispositivi e delle identità, oltre che funzionalità di application delivery, sarà possibile accedere in modo sicuro alle app aziendali (cloud, Web e virtuali) utilizzando i Chromebook. L’obiettivo è quindi spingere i computer low cost di Big G anche nel mondo business. Chrome Os, il sistema operativo di Google installato in questa fascia di prodotti, offre già oggi diversi livelli di protezione, inclusi i chip Tpm (Trusted Platform Module) con componenti di crittografia, boot verificato e sandboxing per il contenimento delle minacce.

Insieme a Workspace One su Chromebook, gli amministratori It beneficiano di ulteriori funzionalità di sicurezza per facilitare la distribuzione, la configurazione e la protezione delle applicazioni Web e as-a-Service. Vmware ha annunciato di avere avviato un altro progetto con Big G per unificare in futuro applicazioni Android native.

“Vmware collabora con Google dal 2015 per offrire dispositivi e applicazioni Android sicuri, più recentemente con un supporto avanzato per Android Enterprise”, ha dichiarato Sumit Dhawan, senior vice president and general manager, End-User Computing del vendor di soluzioni di virtualizzazione.