A volte ritornano, e con convinzione: i telefonini Nokia stanno riscuotendo un discreto successo e nuovi modelli arriveranno a breve. Più che telefonini dovremmo forse chiamarli smartphone, e più che di Nokia dovremmo parlare di Hmd Global, società finlandese oggi licenziataria dello storico marchio, la quale ha appena raccolto 100 milioni di dollari di investimenti per alimentare le proprie ambizioni di crescita e ampliare l'offerta. Mentre Nokia Corporation si dedica ai software e servizi per le infrastrutture di rete (attraverso Nokia Networks), alla ricerca e sviluppo di nuove tecnologie, ai brevetti e alla vendita di licenze (attraverso Nokia Technologies), la società che ha preso in custodia il marchio di telefonia sta intercettando una non disprezzabile fetta di utenti. Nata nel 2016, concentradosi su modelli a sistema operativo Android di fascia media e alta.

 

E i risultati non hanno tardato ad arrivare: stando ai calcoli di Canalys, il marchio Nokia è il quinto del mercato smartphone europeo nel primo trimestre di quest'anno, dopo Samsung, Apple, Huawei e Xiaomi. Alla luce deli 1,6 milioni di telefoni commercializzati tra inizio gennaio e fine marzo e dei 70 milioni del 2017 (per vendite pari a 1,8 miliardi di dollari), Hmd ha ora ottenuto 100 milioni di dollari attraverso la società svizzera Ginko Ventures e con la partecipazione di Dmj Asia Investment Opportunity Limited e di Wonderful Stars Pte Ltd. Quest'ultima è una sussidiaria di Fih Mobile Ltd, a sua volta sussidiaria della cinese Foxconn, che è tra le altre cose uno tra i principali fornitori di Oem (inclusa Apple). Un bel gioco di “scatole cinesi”, è proprio il caso di dirlo, con cui si movimentano investimenti nel mercato – ancora fertile, sebbene il leggera frenata – dei dispositivi mobili.

 

Con quest'ultimo round Hmd diventa un unicorno, avendo superato il miliardo di dollari di valutazione. I fondi raccolti serviranno a fare “investimenti strategici” per “espandere aggrevviamente la gamma di smartphone Nokia” e per “raddoppiare l'espansione su canale nei mercati strategici”, stando alle dichiarazioni ufficiali. L'amministratore delegato, Florian Seiche, ha sottolineato che l'azienda punta a essere “tra i produttori di smartphone più importanti a livello mondiale”. Per il marchio Nokia sarebbe una bella rivincita, dopo la strana avventura della gamma Lumia, poi diventata una linea d'offerta di Microsoft.