Hp allarga l’insieme dei servizi enterprise di Microsoft erogati dai propri data center, annunciando l’aggiunta degli Enterprise Mobility Suite della casa di Redmond a quella che oggi può dirsi un’offerta completa di servizi end-to-end per le aziende. Con questa mossa le due società rafforzano una specifica collaborazione cominciata lo scorso anno, in base alla quale Hp può proporsi come provider alternativo per i prodotti legati a Office 365. Di più: la società californiana può ora etichettarsi come “preferred partner” per i servizi di Microsoft rivolti alla clientela aziendale, mirati a semplificare la gestione di dispositivi e applicazioni dentro e fuori dall’ufficio.

Con la Enterprise Mobility Suite (Ems), infatti, è possibile gestire più tipi di terminale, dai Pc ai tablet agli smartphone, lasciando libertà e flessibilità agli utenti e controllando al contempo la sicurezza e i permessi di accesso e di uso. Sullo sfondo, l’obiettivo di favorire la convergenza fra ambienti desktop e lavoro mobile (obiettivo che, d’altra parte, Microsoft insegue anche con Windows 10). I clienti avranno a disposizione una piattaforma di gestione comune per più sistemi operativi (Windows, Windows Phone, Android, iOS) e dispositivi.

La gestione e le policy di utilizzo sono basate sulle identità e non sui dispositivi. Questo significa poter sfruttare funzionalità quali il Single Sign-On per l’accesso alle applicazioni, la reimpostazione self-service delle password e la gestione dei diritti. La Enterprise Mobility Suit permette anche di sfruttare l’autenticazione multifattore e di gestire a distanza le app di Office. La suite può integrarsi in modo efficace con Office 365 e con Windows 8.1, nonché con il futuro Windows 10, allargandone le funzionalità.

“Quando vengono adottatte delle soluzioni per la mobility e il workplace in un'azienda, i nostri clienti desiderano un'esperienza semplificata, di livello consumer, che permetta ai dipendenti di essere più produttivi, sempre e ovunque con qualsiasi dispositivo scelgano di utilizzare”, ha dichiarato Mike Nefkens, executive vice president di Hp Enterprise Services. "L'implementazione di Ems negli ambienti Office 365 esistenti permette ai clienti di sfruttare tutto il potenziale di entrambe le soluzioni, riducendo al tempo stesso i costi degli aggiornamenti Windows 10 in futuro”.

 



“La posizione di Hp come preferred partner”, ha aggiunto Scott Guthrie, executive vice president delle della divisone Cloud and Enterprise Group di Microsoft, “unita a una partnership che dura da trent’anni, rappresenta una solida base per aiutare l'ambiente It enterprise ad adottare la nostra visione mobile-first, cloud-first. Inserendo Ems nell’offerta Hp intendiamo offrire un'estensione semplice e naturale dei vantaggi già sperimentati dagli oltre sei milioni di dispositivi attualmente gestiti tramite System Center Configuration Manager e Hp Managed Desktop”.
 

I servizi di consulenza e conversione di Hp per Workplace of the Future, Microsoft Azure AD e Microsoft Office 365 sono già disponibili, così come i servizi di Hp per Office 365 e Skype for Business (che includono la gestione di un ambiente Office 365 da parte di Hewlett-Packard). Ulteriori servizi di consulenza, conversione e gestione arriveranno nei prossimi mesi.