Ridurre i tempi necessari per trattare, analizzare e processare grandi quantitativi di dati all’interno di un unico server: non un sogno ma una promessa che Hp e Sap stanno mettendo in pratica con un’iniziativa congiunta dal nome in codice “Project Kraken”, lanciata all’inizio di quest’anno. L’obiettivo dichiarato è quello di sviluppare nuove tecnologie capaci di “migliorare i processi di business e ridurre i rischi per i clienti”.
Tecnologie sfociate, al momento, in un prototipo di server che è stato presentato per la prima volta durante l’evento
Sappihre Now, svoltosi la settimana scorsa a Orlando. Il sistema mette insieme l’esperienza e le innovazioni di Hp nel settore dei server con la tecnologia in-memory
Sap Hana database per Sap Business Suite, e sfrutta ben
16 processori Intel Xeon Ivy Bridge-Ex, capaci di sostenere intensi e complessi carichi di lavoro. Il prototipo garantisce così grande scalabilità e supporta applicazioni come quelle che governano i pagamenti online, fornendo in tempo reale insight sui dati.
È dunque rivolto in modo particolare a clienti che offrono servizi di e-commerce, ma anche a istituti finanziari, utilities ed enti governativi che abbiano bisogno di uno strumento per analizzare in tempo reale grandi volumi di dati. Fra le applicazioni che possono essere eseguite su questo server, Hp e Sap annoverano programmi di gestione della supply chain, Erp, Crm e software di analisi dei dati.
“La combinazione delle nostre migliori tecnologie, cioè Sap Hana e la Hp Converged Infrastructure, rivoluziona l’in-memory computing per ridefinire la velocità con cui i leader di mercato potranno presto operare, eseguendo transazioni in pochi secondi”, ha dichiarato
Bill Veghte, chief operating officer di Hp.
“Grazie alla collaborazione fra Hp e Sap, le organizzazioni potranno consolidare i loro processi di analytics e transazioni online su un solo sistema, realizzando analisi in tempo reale a una velocità mai pensata prima, mentre i competitor continueranno a spostare i dati da un ambiente all’altro e a ottenere insight molto più lentamente”.