HP ha presentato ufficialmente Gemini, un nuovo server a bassa potenza basato sul prossimo processore Atom di Intel, conosciuto con il nome in codice Centerton. HP si servirà di questo nuovo prodotto per spingere i data center ad adottare sistemi di questo tipo per le macchine deputate unicamente alla gestione delle pagine web e ai bassi carichi di lavoro.
HP Gemini
L'azienda di Palo Alto non è nuova a questo tipo di iniziativa: già lo scorso anno aveva promosso il Progetto Redstone, una piattaforma a basso consumo basata sui processori ARM che è già disponibile ai clienti per le valutazioni del caso. Gemini è sulla stessa linea d'onda, perché secondo HP può essere inserito nel data center per gestire carichi di lavoro specifici. Uno dei punti forti di Gemini è la capacità di sfruttare migliaia di processori Atom per rack, in modo da supportare comunque carichi di un certo peso, ma continuando a consumare meno di uno Xeon, l'attuale standard del settore.
La mossa di HP rientra nell'ambito dell'esigenza di soddisfare le crescenti domande dei clienti per la fornitura di server a basso consumo, che permettano di abbassare i costi di gestione. La scelta di Centerton non è casuale, perché non si tratta dello stesso processore impiegato per notebook e netbook, ma di un prodotto nuovo progettato appositamente per i server.
Dispone di un processore dual-core, indirizzamento a 64 bit, hardware di virtualizzazione e funzioni di correzione di errore per gestire i carichi di lavoro tipici dei server. Il chip Centerton sfrutta sei watt di potenza.
Paul Santeler, general manager della divisione hyperscale di HP, ha detto di aspettarsi che "Gemini crei grande interesse attorno ai server a basso consumo energetico". Inoltre, la modularità di Gemini consentirà di usare in contemporanea moduli Atom e moduli ARM per indirizzare diversi carichi di lavoro. Ciascun modulo alloggerà la CPU, la memoria ed eventualmente altri componenti.
Nel corso di una dimostrazione il server Gemini ha gestito 300 sessioni web simultanee, servendo 2.500 pagine contemporaneamente, e consumando 12-14W rispetto ai 150W di un server Intel Xeon impegnato nello stesso lavoro.