Huawei Enterprise offrirà al mercato aziendale italiano un ampio portfolio di soluzioni innovative e “chiavi in mano” capaci di rispondere alle esigenze specifiche di ciascun settore aziendale, sia privato sia pubblico. Questa la promessa che il colosso cinese ha fatto nel presentare alla stampa (martedi) le finalità e gli obiettivi di una delle tre divisioni nate con la riorganizzazione della società in tre distinti business group: Carrier, dedicato agli operatori telco, Consumer e per l’appunto Enterprise.
Huawei si butta sulle aziende con la divisione enterprise. Obiettivo: 4 miliardi di dollari di contratti nel 2011
La nuova divisione Enterprise opererà in particolare sul fronte delle soluzioni di networking, trasporto e accesso dati, Data Center, sicurezza, Unified Communication e Collaboration, servizi di videoconferenza e telepresence. Definiti anche i settori verticali a cui
la nuova struttura si rivolgerà in modo mirato, e cioè pubblica amministrazione, utility, finanza, energia e trasporti. Huawei non farà tutto da sola ma si avvarrà di selezionati partner fra operatori telco, system integrator italiani ed internazionali e distributori su base nazionale.
Le aspettative di Roberto Loiola, Vice President Western Europe di Huawei, sono chiare: “siamo orgogliosi di presentare in Europa questa nuova realtà, già consolidata in altri mercati, capace di coniugare perfettamente la nostra lunga esperienza nel settore delle infrastrutture di rete con le esigenze di un mercato aziendale in continua evoluzione. Huawei ha deciso di investire fortemente, sia in risorse umane sia nel marketing, per lo sviluppo di questa divisione e ci aspettiamo di poter presto rappresentare una solida realtà in questo mercato e di posizionarci tra i principali player di settore”. Gli obiettivi?
Per il 2011 sono attesi contratti per la fornitura di servizi telefonici e dati e di apparati di rete (router e switch) su scala globale per 4 miliardi di dollari mentre il target fissato fra 3-5 anni è di 15 miliardi.