Huawei sta scommettendo molto sul settore ferroviario, considerato strategico come mezzo di trasporto del futuro per merci e persone e, durante l’annuale Global Railway Summit, ha presentato la propria roadmap nello sviluppo di tecnologie all’avanguardia per le reti di comunicazioni wireless in campo ferroviario. Si tratta delle soluzioni di ultima generazione Global System for Mobile Communications – Railways (Gsm-R), basate sugli standard internazionali European Integrated Railway Radio Enhanced Network (Eirene). Tra queste, spicca la soluzione Mission Critical Train to Ground Communications, che sfrutta il protocollo Ip e la tecnologia eLte di Huawei: le compagnie ferroviarie possono utilizzare questi sistemi per offrire un supporto al sistema di controllo della segnaletica (Computer Based Train Control, Cbtc), alla video sorveglianza e ai servizi di informazione per i passeggeri. Senza dimenticare una connessione wireless stabile anche su treni superveloci, capaci di arrivare fino a 500 km/h.

In caso di emergenza, Agile Ip and Optical Solution for Railway di Huawei permette agli ingegneri di esaminare i tracciati e i mezzi attraverso una piattaforma video: una soluzione completa basata su tecnologia Ip e Multi-Protocol Label Switching (Mpls) che utilizza router e trasmissione ottica per portare tutti i servizi ferroviari su una rete sicura. I flussi di comunicazione contenenti dati sensibili vengono salvaguardati e isolati, facendo in modo che i servizi degli utenti non risultino accessibili all’esterno. 

Altre soluzioni sviluppate dal colosso cinese per il sistema di trasporto ferroviario, come ad esempio il Fusion Operational Control Center (Oc) e la Digital Railway 2.0, sono nate per supportare informazioni e piattaforme capaci di gestire quotidianamente milioni di visite di passeggeri, richieste e acquisti di biglietti, così come la diversificazione dei servizi di trasporto intermodali.

Test e implementazioni ufficiali delle nuove tecnologie di Huawei stanno procedendo in tutto il mondo, anche in Europa. In Spagna, ad esempio, l’azienda cinese ha fornito la compagnia ferroviaria locale dei propri sistemi di trasmissione Ip/Mpls, che ora coprono oltre 15mila chilometri di tracciato. L’operazione include cento reti backbone e mille punti di accesso, con router NetEngine di fascia alta connessi a Mpls di ultima generazione. Ma c’è spazio anche per il nostro Paese: un’altra rete, implementata da Huawei in Turchia, è stata validata da Rina Services, il principale ente certificatore di sicurezza per ferrovie a livello italiano.