Una promessa è una promessa. A fine 2016 Western Digital aveva annunciato l’invio a clienti selezionati dei primi dischi fissi da 14 TB, con l’impegno di lanciarli su larga scala quest’anno. Le nuove soluzioni Ultrastar Hs14 sono ora arrivate sul mercato. Si tratta di hard disk da 3,5 pollici con l’ormai premiata tecnologia Helioseal (giunta alla quarta generazione), che sfrutta l’elio al posto dell’aria per avvicinare ancora di più i piatti e ridurre la frizione. Pensato per i data center e i provider cloud, il disco integra la tecnologia Smr (shingled magnetic recording), che fornisce una 16 per cento in più di densità scrivendo inizialmente i dati in modo sequenziale, per poi sovrapporli parzialmente con un’altra traccia.

Ripetendo l’operazione è così possibile registrare una quantità maggiore di informazioni su ogni superficie magnetica. Gli Hdd sono disponibili con interfacce Sas 12 Gbps o Sata III (6 Gbps) e con velocità teoriche massime di trasferimento dati di 223 MiB/s. La velocità di rotazione dei piatti è pari a 7.200 Rpm. Il tempo medio fra i guasti (Mtbf) è stimato in 2,5 milioni di ore e il consumo massimo in stato idle dei dischi è di 6,1 watt.

Il carico massimo di scrittura indicato è di 550 TB per anno, mentre la garanzia è valida per un quinquennio. Oltre che per applicazioni Big Data o per storage massivo, l’Hs14 è indicato in ambiti come social media, streaming, backup e replica e per l’archiviazione durevole a scopi di audit e compliance. Il prezzo al momento non è ancora stato comunicato.