Google, Facebook e Salesforce sono state investite dall’onda verde. I due colossi della Silicon Valley, insieme ad altre trecento aziende statunitensi (Disney e Gm, per esempio), hanno creato la piattaforma Reba: il Renewable energy buyers alliance è il più grande gruppo di multinazionali americane acquirenti di energia, il cui scopo sarà quello di promuovere l’approvvigionamento da fonti rinnovabili. L’obiettivo di Reba è favorire la generazione di 60 gigawatt di energia verde entro il 2025, aumentando così di circa quattro volte il quantitativo prodotto l’anno scorso (16 gigawatt utilizzati da cinquemila aziende statunitensi). L’alleanza, con uffici a Washington e in Colorado, rappresenterà realtà impegnate in diversi settori di mercato, in grado di generare ricavi complessivi per mille miliardi di dollari e di assorbire l’un per cento dell’elettricità consumata ogni anno negli Usa.

Reba metterà a disposizione un marketplace per offrire alle organizzazioni una modalità più semplice per acquistare energia proveniente da fonti rinnovabili. Il 70 per cento delle compagnie Fortune 100, spiega la società, si è già impegnata a ridurre drasticamente le proprie emissioni di gas serra e di arrivare a un modello più sostenibile, riducendo così l’impatto sull’ambiente.

Reba ha invitato tutte le realtà potenzialmente interessate ad aderire al progetto. “Approvvigionarsi di elettricità pulita dovrebbe essere semplice come cliccare su un pulsante”, ha spiegato Michael Terrell, head of energy market strategy di Google e presidente del primo board dell’associazione. I principali giganti dell’hi-tech si sono impegnati pubblicamente da tempo a ridurre la propria impronta ambientale, in particolare per quanto riguarda la gestione di data center sempre più grandi ed energivori.