La nuova scheda grafica di Amd è pensata per la data center visualization. L’azienda di Santa Clara, nel corso del Vmworld in corso a Las Vegas, ha svelato le Radeon Pro V340, pensate per carichi di lavoro importanti come Cad, Desktop-as-a-Service e rendering. Di fatto, si tratta di una doppia Gpu, in quanto sulla scheda trovano posto due Vega dotate di 16 GB di memoria Hbm2 ciascuna, con Ecc (error correction code). Il mercato a cui guardano le nuove soluzioni di Amd è, al momento, ancora molto particolare. Uno degli ambiti applicativi più lampanti è la fruizione in cloud di applicazioni grafiche molto pesanti, che potrebbe rendere molto più leggere le workstation portatili liberandole proprio delle Gpu. Secondi dati di Idc, nel 2020 circa un quinto dei lavoratori “mobili” avrà bisogno di accedere a questo genere di software, con il risultato che i data center dovranno riuscire a erogare una potenza di calcolo sempre maggiore, trainando la vendita di soluzioni pensate appositamente per la visualizzazione.

“Invece che comprare workstation costose, perché non eseguire applicazioni in cloud e distribuire poi i risultati su tablet o latpop leggeri e sottili?”, ha chiesto durante l’evento di presentazione Michael DeNeffe, director of cloud graphics di Amd. Una Radeon Pro V340 può comprimere flussi video utilizzando codec H.264 e H.265 e può supportare fino a 32 desktop virtuali da un 1 GB, in modo che un gran numero di utenti possa condividere la stessa scheda. Un’operazione resa possibile dalla tecnologia Mxgpu e dalle specifiche Sr-iov, che virtualizzano la grafica senza ricorrere a driver aggiuntivi nell’hypervisor.

Al momento i nuovi prodotti del vendor californiano, che arriveranno nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno, supportano soltanto Vmware Esxi e Vsphere (ecco spiegata la presentazione durante il Vmworld) e, come sistema operativ, Windows. All’interno delle Radeon Pro V340, infine, trova posto anche un processore di sicurezza con il compito di cifrare i dati e proteggere la fase di boot.