Google, Microsoft, Ibm, Vodafone, Apple e At&T. Sono le sei aziende dell’universo dell’Information & Communications Techology che fanno parte della top ten della Global 500 stilata da BrandFinance, classifica che mette in fila i marchi a maggior valore del pianeta. La società di Mountain View, dopo aver occupato il secondo gradino del podio nel 2010 (dietro Walmart, che occupa nel ranking 2011 solo il terzo posto), svetta quest’anno in testa a tutti con 44,3 miliardi di dollari.
Il marchio Google vale 44,3 miliardi di dollari secondo la Global 500 di BrandFinance
Alle sue spalle c’è il gigante di Redmond con 42,8 miliardi mentre Ibm è quarta con 36 miliardi. Steve Jobs e la società di Cupertino si devono accontentare invece dell’ottavo posto (con una valutazione di 29,5 miliardi di dollari) nonostante una scalata poderosa rispetto a un anno fa, quando occupava la 20esima posizione.
Chi non appare in questa classifica, almeno nelle primissime posizioni, è invece Nokia. La casa finlandese era al 21esimo posto l’anno passato ed è scivolata al 94esimo quest’anno, con 9,9 miliardi di dollari di “brand value”. Fatali al primo produttore al mondo di telefonini i risultati insoddisfacenti nel campo degli smartphone, cui ora guarda con maggiore fiducia alla luce dell’alleanza stretta con Microsoft.
Facebook è entrata in graduatoria solo al 285esimo posto, con un valore di 3,7 miliardi di dollari.E le aziende italiane?
Per trovare la prima azienda del Belpaese in graduatoria bisogna scendere fino alla 96esima posizione, dove si è assestata (perdendo qualche posto) Generali, con circa 9,5 miliardi di dollari. Telecom Italia, la prima compagnia hi-tech italiana nella Global 500 di BrandFinance, è alla posizione numero 110.