Acquistare una refrigerante bottiglia d’acqua dopo una corsa non sarà più un problema, perché ora il portafoglio è a portata di polso. Garmin ha annunciato la disponibilità anche in Italia di Garminpay, soluzione che permette di pagare ricorrendo al chip near field communication (Nfc) integrato negli smartwatch sportivi dell’azienda. Il servizio al momento è utilizzabile soltanto dai possessori di una carta di credito Mastercard Bnl o Hello bank. Il funzionamento della tecnologia è analogo a quello di altre soluzioni di pagamento da mobile ormai molto diffuse, come Apple Pay e Google Pay: è infatti sufficiente memorizzare sull’orologio gli estremi della carta (o delle carte), senza rischiare nulla in termini di sicurezza. In aggiunta ai classici protocolli bancari, Garminpay prevede formule a tutela dell’utente, come l’inserimento di un codice segreto impostato in precedenza tramite l’applicazione Garmin Connect Mobile.

Grazie all’accelerometro integrato, inoltre, ogni volta che ci si toglie l’orologio dal polso o si disattiva la funzione cardio Elevate, il servizio di mobile payment si blocca automaticamente e non consente più alcuna operazione. Per riattivarlo, però, è sufficiente inserire nuovamente il passcode. Il codice viene anche richiesto dal sistema operativo dello smartwatch dopo ogni mezzanotte, in modo da accertare che sia proprio il titolare della carta a utilizzare Garminpay.

Per memorizzare la carta di credito nel portafoglio elettronico si possono inserire manualmente i dati o effettuare un’acquisizione utilizzando la fotocamera del cellulare. Se lo strumento di pagamento è idoneo per la codifica via token, la pagina web di Fitpay (il provider della tecnologia bancaria da wearable a IoT device per Garmin) presenterà dinamicamente i termini e condizioni del servizio fornito da Bnl o Hello bank. Una volta abilitato il token tramite Sms, la funzione Garminpay sarà pronta per essere utilizzata.