08/09/2011 di Redazione

I pc torneranno a correre, ma meno del previsto

Gartner ha reso note le ultime indicazioni per il mercato dei personal computer: nel 2011 le vendite cresceranno del 3,8% a complessive 352 milioni di unità mentre nel 2012 l’incremento sarà sì del 10,9% ma inferiore di due punti rispetto alla precedente

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L’industria dei computer regge il passo, seppur a fatica e con ambizioni ridimensionate rispetto alle previsioni di inizio anno. Potrebbe essere questa la sintetica chiave di lettura dei dati resi noti ieri da Gartner e relativi alle previsioni di vendita per il 2011 e il 2012.


Per quest’anno, la società di ricerca americana ha stimato una domanda a livello globale che toccherà, tablet esclusi, quota 352 milioni di unità, con un salto in avanti del 3,8%. Nel 2012, invece, le vendite potrebbero salire del 10,9%, per un totale di 404 milioni di notebook e desktop venduti. Le cattive notizie per i vendor arrivano però dal fatto che sia le ultime stime per il 2011 che quelle per il 2012 sono al ribasso rispetto a quelle formulate in precedenza, e rispettivamente di circa sei e due punti percentuali.

Le ragioni che hanno imposto agli analisti l’ennesima revisione al ribasso sono intuibili: la crisi economica ancora latente negli Stati Uniti e in Europa e il conseguente rallentamento della spesa dei mercati più importanti, che avrà ripercussioni anche nei primi mesi del 2012.

A mantenere il bilancio di fine anno in attivo ci penseranno quindi i cosiddetti Paesi “Bric” (Brasile, Russia, India e Cina) e l’aspettata sostanziale ripresa delle vendite si dovrebbe vedere a partire dalla seconda metà dell’anno prossimo, in coincidenza con la ritrovata stabilità dell’economia e l’arrivo sul mercato della nuova generazione di ultrabook e dei tablet equipaggiati con Windows 8. Ma proprio la crescita esponenziale delle tavolette è stato uno dei motivi di rottura del business dei computer nel corso di quest’anno e costretto i produttori ad una maggiore (e nel caso di Hp probabilmente letale per le sorti della divisione pc) pressione competitiva.

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