I Pdf di Adobe volano nel cuore di Office 365. La software house californiana e Microsoft hanno annunciato una novità all’interno della propria partnership pluriennale, con l’integrazione diretta di tutti i servizi Pdf all’interno di applicazioni come Word, Excel, Powerpoint, Onedrive e Sharepoint. Aziende e professionisti creativi possono così ora esportare i propri progetti in questo formato rimanendo nel proprio ambiente di lavoro. I file così salvati manterranno font, formattazione, layout e password originali. Le prime collaborazioni tra Adobe e Microsoft risalgono al 2014, quando i due colossi iniziarono a lavorare fianco a fianco per migliorare Photoshop sui dispositivi dotati di touchscreen. Una partnership che nel tempo si è poi evoluta costantemente per offrire alle imprese strumenti di produttività e creatività sempre più efficienti, come l’integrazione della tecnologia di firma elettronica Adobe Sign in Office 365.

Nel frattempo Microsoft ha annunciato l’acquisizione di Flipgrid, una startup di Minneapolis che sviluppa software per il mondo scolastico. Una realtà con una user base in ascesa, valutata in circa venti milioni di utenti, che può contare nel proprio portafoglio una soluzione a metà strada fra il social network e la gestione a distanza dei compiti assegnati dai docenti. In tre anni di vita, Flipgrid ha raccolto 17 milioni di dollari di finanziamenti. Non è però nota la valutazione fatta da Microsoft in fase di acquisizione.

Il passaggio tra le braccia del gruppo di Redmond porterà vantaggi immediati per studenti e insegnanti, innanzitutto l’eliminazione del canone annuale (mille dollari) per le scuole. La piattaforma sarà infatti completamente gratuita e, inoltre, verrà integrata nella licenza Office 365 for Education. Flipgrid, pur essendo entrata nell’orbità di Microsoft, rimarrà comunque una sussidiaria indipendente.