Il “made in Italy” esiste anche nell’ambito dei servizi di assistenza tecnica e sistemistica, che non soltanto sono italiani ma possono supportare le aziende nostrane nelle loro attività estere. Garantire, dunque, un punto di riferimento fisso e sempre operativo a qualsiasi latitudine e fuso orario. Questa è l’idea che ha spinto Venticento, società informatica milanese specializzata nella consulenza e nell’assistenza sistemistica, ad allargare la propria offerta non tanto con un nuovo servizio bensì con una nuova modalità di erogazione dei servizi, battezzata “Follow the sun”.

 

Dopo l’apertura, nel 2014, di una sede di New York attraverso la controllata 20100US, ora l’azienda ha messo una bandierina in Asia, avviando a Hong Kong la società 7Cento HK. Da qui, come già fa in Italia, Venticento fornirà consulenza e assistenza tecnica sui prodotti e sulle soluzioni commercializzate, un’offerta che spazia da Microsoft a Veeam, da Sophos a Fire Eye, da Aerohive a Qualys.

 

Con l’aggiunta di Hong Kong, ora l’erogazione di servizi può contare su tre sedi in altrettanti continenti, ed è dunque continuativa o "24/7", come si suol dire.  “Garantire la continuità e la disponibilità dei sistemi che gestiamo è per noi una missione che non ammette falle”, commenta l’amministratore delegato, Enrico Dellù.Vogliamo trasmettere costantemente un senso di sicurezza e tranquillità ai nostri clienti attraverso la protezione dei dati aziendali e contribuire al raggiungimento dei loro obiettivi strategici ”.

 

Fondata nel 2005, la società è cresciuta molto specie negli ultimi due anni: nel 2017 aveva superato i 5 milioni di euro di fatturato e contava 34 dipendenti, mentre oggi ne ha 45 e il giro d’affari ha raggiunto i 7,2 milioni di euro annui.