Nvidia fa sapere che l'Università Statale di Mosca ha deciso di rinnovare il suo sistema Lomonosov con le GPU NVIDIA Tesla, per farlo diventare uno dei supercomputer più potenti del mondo.
Il sistema aggiornato unisce 1.554 GPU NVIDIA Tesla X2070 con un numero identico di CPU quad-core.
Le schede Tesla sono disponibili anche per singole workstation
Si prevede che questa configurazione possa fargli raggiungere 1,3 petaflop, che renderanno il Lomonosov il supercomputer più potente della Russia e uno dei più veloci al mondo. La lista aggiornata sarà pubblicata oggi, e guardando alla classifica di novembre 2010 il nuovo computer russo dovrebbe riuscire a piazzarsi tra i primi dieci
Il nuovo computer sarà sfruttato per tutte le attività di ricerca dell'università, "quali ad esempio lo studio delle variazioni climatiche su scala globale, la modellazione del comportamento degli oceani, la medicina post-genomica e la formazione delle galassie", spiega il comunicato stampa Nvidia.
Il solo modo per ottenere grandi prestazioni e allo stesso tempo efficienza "senza scendere a compromessi è adottare un sistema ibrido che unisca GPU e CPU", spiega il rettore Victor Sadovnichy.
Dei primi dieci supercomputer al mondo infatti sono tre a usare anche le schede grafiche per i loro calcoli, tra cui il primo in assoluto. Una tecnica che permette di ottenere grandi risultati riducendo i consumi energetici, un fattore determinante per una macchina che può consumare diverse migliaia di watt per ogni ora di funzionamento, e che deve stare accesa per giorni e giorni.
Negli ambienti di ricerca russi l'uso delle GPU Nvidia Tesla è già stato testato presso l'Istituto Keldysh di Matematica Applicata (ricerca sull'energia atomica, sulla costruzione di auto e sull'estrazione petrolifera), l'Università Statale Lobachevsky di Nizhni Novgorod (NNSU, primo CUDA Research Center russo, studio dei sistemi viventi) e il Centro scientifico e didattico di elaborazione in parallelo dell'Università Statale di Perm.
La NNSU inoltre sta progettando un nuovo cluster di GPU in grado di raggiungere i 500 teraflop entro la fine del 2012.