23/09/2011 di Redazione

I tablet nel 2015? Un affare per quattro

L’ultimo report di Gartner evidenzia come fra quattro anni Apple iOs e Google Android saranno sempre e comunque le piattaforme operative di riferimento, accaparrandosi nel complesso oltre i due terzi delle vendite. Al loro fianco ci sarà posto solo per Wi

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Secondo gli analisti di Gartner il mercato dei tablet nel 2011 toccherà quota 63,6 milioni di unità, un dato che se confermato rappresenterebbe un incremento del 261% rispetto al consuntivo dell’anno precedente. Apple dovrebbe catturare una fetta superiore al 73%, inferiore di 10 punti percentuali rispetto a quella del 2010 ma comunque tale per continuare a dominare incontrastata la scena.

L’azienda di Cupertino rimane quindi al momento inavvicinabile dalle sue rivali e questo perché ad Android le stime attribuiscono un venduto di circa 11 milioni di unità, meno di un quarto di quello dell’iPad. Quella di Google è comunque la sola piattaforma che ha trovato sensibili riscontri presso operatori e utenti: nessuno degli altri sistemi operativi - Windows, BlackBerry Qnx, MeeGo, WebOs - arriverà a fine 2011 a superare l’asticella del 5% di market share.

Nel 2015, invece, quando i tablet venduti nel mondo potrebbero essere oltre 326 milioni, Apple sarà sempre in testa alla classifica – la casa della continuerà per almeno i prossimi tre anni ad accaparrarsi più della metà di questo mercato – ma il gap rispetto alla concorrenza non sarà più così marcato come oggi.

Worldwide Sales of Media Tablets to End Users by OS (Thousands of Units)

 OS

2010

 2011

 2012

   2015

Android

2,512

 11,020

 22,875

   116,444

iOS

14,685

 46,697

 69,025

   148,674

MeeGo

179

 476

 490

   197

Windows


 0

 4,348

   34,435

QNX

0

 3,016

 6,274

   26,123

WebOS

0

 2,053

 0

   0

Other Operating Systems   

235

 375

 467

   431

Total Market

17,61

 63,64

 103,48

   326,3

Source: Gartner (September 2011)


Con la nuova versione di Android, nome in codice ‘Ice Cream Sandwich” e in arrivo entro fine anno, Google ridurrà le distanze sotto il profilo tecnico azzerando di fatto il problema della frammentazione (la nuova versione girerà indistintamente su smartphone e tablet) e proponedosi con rinnovato appeal alla comunità degli sviluppatori.

A sedersi al tavolo, fra quattro anni, ci saranno quindi Research In Motion con la piattaforma Qnx e Microsoft con Windows 8. Le ambizioni del colosso di Redmond sono la variabile più interessante per il futuro del comparto tablet. L’utenza aziendale potrebbe trovare nei tablet carrozzati Windows un prodotto congeniale per gestire processi strategici di vendita e di customer management e se questo si dovesse tradurre in una diffusa adozione della piattaforma ecco che il dato previsto da Gartner, che attribuisce a Windows una quota di mercato superiore al 10% nel 2015, potrebbe anche essere sottostimato.

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