Dai treni a carbone ai convogli ferroviari dotati di 4G. Anche uno dei primi mezzi di locomozione veloce si trasforma e prova ad adeguarsi per stare al passo con i tempi. Huawei e Alstom, azienda francese impegnato nel trasporto e nell’energia, hanno completato i primi test pilota sul Multi-Services 4G Lte Communications-based Train Control (Cbtc) Urbalis Fluence, un lungo nome per indicare un sistema di segnalazione per i trasporti ferroviari, basato su comunicazione wireless tra centrale operativa e treno. Oltre a esperimenti statiti e in laboratorio, le prove si sono svolte sulle linee metropolitane nel distretto di Valenciennes, in Francia, dove Huawei ha ottimizzato la pianificazione della rete, i servizi di dati a banda larga e di voice trunking anche in situazioni di emergenza.

La soluzione eLte di Huawei, dove “e” significa “enhanced” ed è finora stata sviluppata unicamente dal colosso cinese, consente agli operatori delle reti metropolitane di garantire servizi sicuri tramite sistemi di segnalazione basati su eLte Cbtc, fornendo altri servizi a banda larga. Tra questi, lo streaming in tempo reale di immagini tramite videocamere a circuito chiuso e il Passenger Information System (Pis), che trasmette le classiche informazioni sui convogli, come orari di arrivo, ritardi e partenze.

La tecnologia sviluppata da Huawei si basa sullo standard Lte e fornisce un accesso stabile ai dati tramite broadband, con un throughput massimo di 50 Mbs in downlink e di 20 Mbs in uplink, con una larghezza di banda di cinque, dieci o quindici megahertz. Una soluzione che è già stata implementata anche in altre reti ferroviarie, a partire ovviamente da quelle cinesi. Ad esempio, ha fornito alla linea 1 della metropolitana di Zhengzhou canali di trasmissione wireless in real-time bidirezionali per servizi voce, dati e video terra-treno.

Inoltre, con questa soluzione Lte, la Shuo Huang Railway, linea di trasporto commerciale lunga circa seicento chilometri, è ora in grado di offrire nuovi servizi tra cui il controllo sincronizzato multi-locomotiva, una comunicazione dati senza fili tra centrale operativa e treno, tecnologie di voice trunking e videosorveglianza a bordo. Grazie anche al 4G, la direttrice ha potuto incrementare la propria capacità di trasporto annuale da duecento a 350 milioni di tonnellate.