Tremila partecipanti registrati, 202 relatori e duemila test drive. Sono questi alcuni dei numeri dell’ultima edizione di Smart Mobility World, scesa in pista all’Autodromo Nazionale di Monza dal 28 al 30 ottobre. Da record proprio la richiesta di partecipazione per l’area experience, dove è stato possibile effettuare prove in pista su varie vetture, dalle city car alle supercar presenti, testando le ultime soluzioni tecnologiche e “green”. Smart Mobility World ha ospitato inoltre la seconda edizione della conferenza internazionale Connected Automobiles, dedicata ai nuovi veicoli connessi e voluta dagli organizzatori per fornire scenari e per riflettere sullo stato dell’arte e sugli sviluppi della mobilità connessa. La conferenza è stata affiancata da Monza Hack, la prima hackaton in Italia dedicata allo sviluppo di app per i veicoli intelligenti, che ha visto come vincitore “Papilot”, applicazione creata da cinque giovani sviluppatori e designer per rendere più semplice il rapporto tra neopatentati e genitori.

“Quest’anno abbiamo abbiamo introdotto temi come la sicurezza di veicoli e infrastrutture e le tecnologie per la riduzione dell’impatto ambientale di auto e veicoli commerciali”, commenta Carlo Silva, Ceo di Clickutility Team, azienda organizzatrice della kermesse insieme a Innovability e in partnership con Aci Milano e Autodromo Nazionale Monza. “Stiamo già lavorando all’edizione 2016, che prevediamo sarà ancora più ricca e ancora più interessante per le aziende che da diversi anni ci sostengono nel nostro percorso”.

I convegni di Smart Mobility World hanno invece totalizzato oltre duecento relatori, offrendo un quadro variegato e integrato dei diversi filoni della nuova mobilità: dai veicoli intelligenti, sicuri e resi sostenibili da nuove motorizzazioni e carburanti alternativi, alle infrastrutture che rendono il traffico e il parcheggio sempre più fluido e accessibile, ai servizi di mobilità collettiva tradizionali e nuovi, tutti trasformati dalla tecnologia.