27/07/2011 di Redazione

IBM da record: 10 milioni di file in 43 minuti

I ricercatori di IBM hanno passato al setaccio 10 milioni di file in 43 minuti. Il nuovo record è stato stabilito grazie all'unificazione delle piattaforme e all'ottimizzazione software. Questa tecnica consente anche una gestione dei file semplificata.

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I ricercatori di IBM hanno superato la velocità record di scansione di grandi sistemi di storage che avevano registrato loro stessi, passando al setaccio 10 miliardi di file in 43 minuti. Il record precedente era di un miliardo di file in tre ore, quindi il passo in avanti che è stato compiuto è decisamente rilevante, e apre di fatto le porte di accesso allo storage di zettabyte di informazioni.

Il nuovo traguardo è stato raggiunto in parte grazie all'unificazione dell'ambiente di archiviazione dati in un'unica piattaforma, che consente un accesso più rapido rispetto alla frammentazione su piattaforme differenti e con gestioni separate. Questo significa che il primo passo da compiere per migliorare i tempi di attività è quello di semplificare il più possibile la gestione dei dati.

L'esperimento è stato condotto con il sistema GPFS su un cluster di 10 sistemi

Il record è stato segnato con il sistema Parallel File (GPFS), sviluppato nel 1998, in esecuzione su un cluster di 10 sistemi da otto core ciascuno, ottimizzato tramite un algoritmo che ha consentito di fare pieno uso di tutti i nuclei per tutta la durata dell'esperimento.

Secondo Doug Balog, vicepresidente per lo storage di IBM, il successo di questo test dimostra il potenziale di "ambienti di dati unificati in un'unica piattaforma, che oltre a semplificare le attività di gestione dei dati stessi, ne consente l'archiviazione, il backup e la migrazione."

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