IBM e Intel investiranno 4,4 miliardi dollari in cinque anni per creare un centro di ricerca e sviluppo per le nanotecnologie ad Albany, nello stato di New York. Le due società lavoreranno in collaborazione con Samsung, Global Foundries e TSMC (Taiwan Semiconductor Manufucturing Corporation) per lo sviluppo di chip per computer costruiti con processo produttivo a 22 e a 14 nanometri.
La notizia è stata comunicata dal sindaco Andrew Cuomo, che ha anche precisato che lo stato di New York verserà 400 milioni di dollari a favore del College of Nanoscale Science and Engineering di Albany a sostegno dell'iniziativa.
College of Nanoscale Science and Engineering di Albany
In dettaglio,
IBM investirà 3,6 miliardi di dollari per sviluppare chip per computer fabbricati con processo produttivo a 22 nanometri e a 14 nanometri mentre Intel, Global Foundries, TSMC e Samsung metteranno in campo le loro competenze per trasformare gli attuali wafer da 300 millimetri in nuovi wafer da 450 millimetri.
Ricordiamo che un wafer è uno strato sottile di materiale semiconduttore, tipicamente cristallo di silicio, utilizzato nella fabbricazione di circuiti integrati e di altri microdispositivi. Il wafer ha una forma generalmente circolare e ha la funzione di agire da substrato per i dispositivi microelettronici.
Più il diametro del wafer è alto più chip si possono fabbricare con un singolo ciclo produttivo. Nel caso dell'iniziativa di Albany lo scopo è duplice: aumentare il diametro del wafer contestualmente alla diminuzione delle dimensioni dei chip, con l'obiettivo di produrre più del doppio di chip per singolo wafer, con una conseguente ottimizzazione dei costi.
Un wafer per chip da 45 nanometri
Il nuovo centro di ricerca creerà 6.900 nuovi posti di lavoro, di cui circa 2.500 saranno relativi a figure con specializzazioni verticali sulle tecnologie che verranno impiegate. Secondo Cuomo questa iniziativa " farà dello stato di New York l'epicentro per la prossima generazione della tecnologia informatica". Alcuni dei finanziamenti saranno condivisi con le strutture di ricerca di Canandaigua, Utica, East Fishkill e Yorktown Heights.
In seguito all'annuncio le azioni di IBM hanno guadagnato 3,20 dollari (1,8%) arrivando a 177,71 dollari. Il titolo di Intel ha invece guadagnato 30 centesimi al Nasdaq (1,4 per cento), arrivando a 22,54 dollari per azione.