E se Sherlock Holmes avesse avuto come assistente lo storico Watson, dotato però del cervello di Einstein? Metafore letterarie a parte, è quello che sta accadendo oggi: da una parte si trova il supercomputer di Ibm, Watson, e dall’altra una soluzione Crm sviluppata da Salesforce e basata sull’intelligenza artificiale, ribattezzata come il noto scienziato di origine tedesca. Ebbene, i due colossi dell’hi-tech hanno annunciato una partnership dal respiro globale per offrire ai clienti nuovi servizi che combinano i sistemi di Big Blue ai prodotti in cloud di Salesforce. Il nuovo portfolio che si andrà a creare sarà decisamente ampio, ma il focus dei vari prodotti ruoterà attorno alla possibilità di ottenere insight da Watson su dati non strutturati, fondendoli poi tramite Api con i report predittivi ricavati dalle informazioni generate dal Crm di Salesforce.

“Combinando ad esempio schemi di acquisto locali, dati sulle condizioni metereologiche e provenienti dal retail generati da Watson con le preferenze dei clienti ricavate da Salesforce Einstein, un negoziante potrà inviare agli utenti campagne email altamente personalizzate e mirate”, ha scritto l’azienda guidata da Marc Benioff in una nota ufficiale.

Le informazioni metereologiche provengono dagli asset di The Weather Company, realtà acquisita da Ibm nel 2016 e sviluppatrice della quarta applicazione mobile più utilizzata negli Stati Uniti. L’integrazione tra meteo e business non è accessoria: una compagnia assicurativa, proseguendo con gli esempi, potrà informare rapidamente i propri clienti in viaggio sulle condizioni del tempo, cercando così di salvaguardare la loro sicurezza.

 

Marc Benioff (Salesforce) e Ginni Rometty (Ibm)

 

Inoltre, gli utenti potranno unire dati on-premise e in cloud integrando gli insight di Watson direttamente nella Intelligent Customer Success Platform di Salesforce, facendo emergere spunti di riflessione e trend in un cruscotto unificato. Infine, tramite Bluewolf (agenzia di consulenza rilevata da Ibm nel 2016 e già partner storico di Salesforce), verrà creata una nuova unità per aiutare i clienti a implementare effettivamente al proprio interno le funzionalità congiunte di Watson ed Einstein.

“Entro pochi anni ogni decisione importante – personale o di business – verrà presa con l’aiuto dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie cognitive”, ha spiegato Ginni Rometty, numero uno di Ibm. “Prevediamo che quest’anno Watson ‘toccherà’ un miliardo di persone, dall’oncologia al retail passando per i commercialisti e le automobili”. Tutte le novità annunciate dalle due compagnie saranno disponibili nel corso dei prossimi mesi, i prezzi verranno confermati in contemporanea al lancio effettivo.