Da dieci anni IBM ha inaugurato un programma di ricerca sui servizi, a cui la multinazionale ha dedicato risorse pari a 6 miliardi di dollari l'anno e un migliaio di specialisti. Le aree di intervento? Cloud computing, business analytics, mobilità; tutti settori in forte crescita e in grande sviluppo, anche tecnologico.
IBM investe ogni anno 6 miliardi di dollari in ricerca sui servizi.
Oggi, da questa iniziativa, nascono anche i
Services Innovation Lab (SIL), una struttura composta da
dieci centri distribuiti in tutto il mondo e da circa
200 esperti di business analytics, che si occuperanno di diffondere presso le aziende le funzionalità più avanzate e real time di questa nuova branca della business intelligence.
I progetti portati avanti dal SIL si svilupperanno in quattro aree principali: il cloud computing, la business analytics avanzata, l'automazione dell'erogazione dei servizi (in soldoni la possibilità di sviluppare e distribuire in modo più veloce e semplice nuove funzionalità software, sempre in ambito business analytics) e la mobilità.