26/04/2012 di Redazione

IBM spinge l'acceleratore su server Linux e Big Data

Disponibli i nuovi sistemi basati su processore Power7 e sistema operativo Linux di Red Hat e Suse indirizzati alle aziende che necessitano di gestire grandi volumi di dati. Prezzi a partire da 20mila dollari. Annunciata anche l'acquisizione di Vivismo, p

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IBM ha annunciato la disponibilità di nuovi server Linux di fascia bassa preconfigurati, indirizzati alla virtualizzazione e alla gestione dati per i clienti del segmento midmarket. I nuovi sistemi PowerLinux integrano hardware, software, networking e storage, sono configurati in funzione delle necessità dei clienti e hanno prezzi a partire da 20mila dollari (la configurazione top arriva a un massimo di 100mila dollari) con processori Power7 e sistema operativo Linux nelle versioni standard distribuite da Red Hat e Suse..

IBM FlexSystem p24

Fra le opzioni più interessanti di configurazione c'è quella dual socket del FlexSystem p24L, uno dei server di recente introduzione della gamma PureSystem veloce da implementare rispetto alle versioni custom-built. La scelta dei processori Power è dovuta al fatto che sono in grado di eseguire quattro thread per core, rispetto ai due per core dei prodotti standard x86 di Intel. 

Basando le nuove soluzioni su Power Systems e PowerVM per la tecnologia di virtualizzazione Linux, questa la promessa di IBM, le aziende possono fare leva su un costo inferiore rispetto ai concorrenti su piattaforme open source x86, costo che può ulteriromente essere ridotto sostituendo server Windows obsoleti basati su x86 con i sistemi PowerLinux e relative applicazioni open source ed eliminando di conseguienza gli oneri di licenza per il software proprietari e per gli upgrade.

Le funzionalità di elaborazione parallela ad elevato threading di PowerLinux, si legge ancora nella nota diffusa da Big Blue, forniscono prestazioni di calcolo e I/O al top per progetti di analisi dei Big Data utilizzando Apache Hadoop, un framework software che consente l’elaborazione distribuita di grandi insiemi di dati tra cluster di computer. IBM offre inoltre un pacchetto che combina il software di database SAP con i server PowerLinux mentre altre combinazioni che includono BigInsights InfoSphere su PowerLinux saranno disponibili il 15 giugno

Secondo gli ultimi dati Gartner IBM è il terzo produttore mondiale di server, e anche se il suo fatturato si è lievemente contratto nel quarto trimestre dello scorso anno, i sistemi high-end hanno fruttato ricavi in crescita, sostenuti da una forte domanda di aggiornamento per i mainframe.


IBM ha inoltre annunciato l'acquisizione di Vivismo, un'azienda con sede a Pittsburgh specializzata nella fornitura di soluzioni per l'accesso ai dati e strumenti di analisi. I termini dell'accordo non sono stati divulgati, ma secondo Crunchbase il suo valore di mercato è di 5,66 milioni dollari in capitale.


BigBlue ha fatto sapere che Vivismo "eccelle nel catturare e fornire informazioni di qualità attraverso la più ampia gamma di fonti di dati, a prescindere dal formato o dalla loro collocazione." I loro prodotti infatti "automatizzano la rilevazione di dati e forniscono preziose informazioni a supporto del processo decisionale per risolvere tutti i problemi di natura operativa". Vivisimo conta oltre 140 clienti attivi e ha circa 120 dipendenti, che entreranno a far parte del gruppo software di IBM.


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