19/07/2011 di Redazione

IBM: trimestrale col botto e previsioni in crescita

Nel secondo trimestre del 2011 IBM ha registrato una crescita dell'8 percento e un fatturato complessivo di oltre 26 miliardi di dollari. Le previsioni per quest'anno sono state riviste verso l'alto in considerazione dei guadagni che dovrebbero arrivare d

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IBM ha annunciato l'ennesima trimestrale con il segno positivo: nel secondo trimestre del 2011 la crescita dichiarata dalla società è stata del 12 percento, con profitti pari a 3,66 miliardi di dollari, rispetto ai 3,39 miliardi di dollari del trimestre precedente. Anche il valore azionario è di conseguenza salito, passando da una quotazione di 2,61 dollari per azione a una di 3,09 dollari per azione. Il fatturato complessivo è stato di 26,7 miliardi di dollari.

IBM è in crescita del 12 percento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno

A fare da traino ai proventi dell'azienda (IBM: la salute digitale varrà miliardi di euro) è stato l'aumento delle vendite sia di hardware sia di software, che sono salite del 17 percento rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. Il CEO Samuel Palmisano ha dichiarato che "gli utili frutto della vendita dei nostri prodotti e dei nostri servizi sono cresciuti a cifra doppia".

Il comparto software, che comprende anche WebShpere, Lotus e Tivoli, è cresciuto fino a toccare la cifra di 6,2 miliardi di dollari, mentre l'hardware (con il segmento Systems and Technology) ha fatto un balzo in avanti più contenuto, generando ricavi per 4,7 miliardi di dollari. Nel comparto dei servizi, invece, è stato registrato un aumento del 10%, mentre i technology services sono arrivati all'11 percento, con ricavi complessivi per 10,2 miliardi di dollari, di cui 4,9 miliardi solo dal business services. 

Maggiori guardagni dovrebbero arrivare entro fine anno dal cloud computing

Alla luce di questi risultati IBM (Anche IBM vale più di Microsoft, dopo Apple) ha rivisto le previsioni per il 2011 alzando l'obiettivo a 12,87 dollari per azione, contro i 12,73 dollari previsti a inizio anno. La spinta per un maggiore giro d'affari dovrebbe a questo punto provenire dal cloud, che dovrebbe fare da propulsore alle vendite di servizi e di software ad hoc, oltre che a nuove infrastrutture.

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