IDC ha ritoccato verso il basso le previsioni di vendita dei tablet, spiegando che a suo avvisto questo settore sarà cannibalizzato dai phablet, ossia gli smartphone con schermi dai 5 pollici in su. Il cambio arriva anche a seguito di una nota emessa da Morgan Stanley all'inizio di questo mese che verte sullo stesso argomento.

Secondo i nuovi calcoli le spedizioni di tablet saranno pari a 245,4 milioni di unità, rispetto alla precedente previsione di 260,9 milioni di unità. Ragionando in percentuali, si prevede una crescita pari al 12,1% rispetto all'anno passato, rispetto a quella del 51,8% dello scorso anno.

Smartphone, phablet e tablet



Analisi precedenti avevano già rivelato che il potenziale di crescita dei tablet era sceso nei mercati ormai saturi, al contrario degli smartphone che continuano a fare da traino. Secondo l'ultima relazione relazione di IDC tuttavia la tendenza di aumentare sempre di più le dimensioni degli schermi degli smartphone porterà a cannibalizzare i tablet con schermi più piccoli, che in precedenza venivano dati in crescita.

IDC parla in particolare di sovrapposizione fra prodotti con schermi di dimensioni comprese fra 5,5 pollici e 7 pollici. La società di ricerca spiega che sono due i fattori determinanti: "il primo è che i consumatori stanno tenendo i loro vecchi tablet più del previsto, soprattutto se si tratta di prodotti costosi, e che quando comprano un nuovo prodotto quasi sempre passano il vecchio tablet a un altro membro della famiglia". Il secondo punto è che "l'aumento dei phablet sta spingendo molti consumatori a scegliere questa soluzione invece della coppia tablet più smartphone".

Ecco che quindi le spedizioni di phablet raddoppiano dal 4,3% del primo trimestre del 2013 al 10,5% dello stesso periodo di quest'anno, mentre i tablet scendono.
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