Dell Emc si inserisce nella scia di Microsoft per i settori business ed educational. L’azienda texana ha svelato due nuovi giganteschi monitor 4K touch da 55 e 86 pollici (C5518qt e C8618qt), che si pongono in diretta competizione con il Surface Hub di Redmond, presentato nel 2015. A differenza di quest’ultimo prodotto, però, i dispositivi di Dell Emc non integrano un computer. Ma il ricco comparto connettività farà diventare questo aspetto un problema secondario. Ad esempio, con i nuovi Interactive Touch Monitors è possibile collegare un dispositivo desktop Dell Optiplex Micro direttamente nel retro del pannello, senza ricorrere a cavi aggiuntivi. La connettività wireless è invece opzionale.

Le soluzioni del vendor dispongono di venti punti di contatto e ovviamente supportano i pennini capacitivi. Gli stylus passivi inclusi nella confezione sono due e la tecnologia proprietaria Inglass “offre un’esperienza di scrittura naturale”, unita a uno strato antiriflesso e antimacchia per facilitare la visione.

Gli Interactive Touch Monitors dovrebbero sbarcare sul mercato il prossimo 30 marzo, secondo Windows Central, e i prezzi dovrebbero partire da circa 5mila dollari per il modello più piccolo per arrivare agli 11mila del device da 86 pollici. Cifre nettamente inferiori rispetto ai Surface Hub, che partono da 9mila dollari per la soluzione da 55 pollici. Lo schermo da 84 pollici ne costa però 22mila. Il computer, come detto, è integrato. Poco male: le scuole italiane non potrebbero permettersi né la proposta di Dell Emc, né quella di Microsoft.