28/02/2012 di Redazione

Il Ceo di Ericsson: il futuro è il mobile broadband

Dal Mobile World Congress, Hans Vestberg annuncia nuovi prodotti in ambito Lte, reti e mobile shopping. E conferma gli accordi con l’operatore africano Mtm e con Western Union. Con un obiettivo di fondo: giocare un ruolo di primo piano nella networked soc

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Neanche due mesi fa, al Ces di Las Vegas, il numero uno di Ericsson Hans Vestberg spiegava la sua idea di networked society, sottolineando l’interesse della compagnia per lo sviluppo delle reti a banda larga: dal palco del Mobile World Congress di Barcellona, il Ceo lancia dichiarazioni più precise, parlando di nuovi prodotti e accordi mirati a fare della compagnia svedese un leader nel campo della mobile broadband e dello standard Long Term Evolution .

Hans Vestberg durante la conferenza stampa Ericsson all'MWC di Barcellona


"La combinazione della leadership nella banda larga mobile, nei managed services e nelle soluzioni di supporto Operation Support System/Business Support System – ha affermato Vestberg durante la conferenza stampa inaugurale dell’appuntamento spagnolo – ci mette in una posizione privilegiata per sostenere i nostri clienti nel cogliere al meglio le opportunità della networked society".

Vestberg ha anche sottolineato come il portafoglio prodotti di Ericsson, inclusivo della famiglia di stazioni base RBS6000, abbia contribuito ad ampliare il market share dell’aziende nel settore dei device di rete mobile, dal 32% del 2010 al 38% del 2011. L’ultima new entry presentata a Barcellona è Pico Rbs, una stazione radio base pico della famiglia RBS6000, la prima nel settore a integrare il WiFi.

A proposito di networking, negli anni a venire sia lo sviluppo “fisico”, infrastrutturale, e sia quello immateriale dei servizi saranno al centro della strategia di Ericsson. “Stiamo costruendo le reti per il futuro, per applicazioni che non possiamo ancora prevedere – ha spiegato il ceo –. Tuttavia i nostri 130 anni di esperienza ci confermano che l’elemento cruciale per l’evoluzione tecnologica è la qualità della rete. Le nuove partnership che abbiamo siglato e i nuovi prodotti lanciati sul mercato dimostrano come questa sia la nostra priorità. La leadership nella fornitura di infrastrutture e servizi è per noi fondamentale e lo dimostrano i 30mila brevetti che deteniamo attualmente”.

Parlando di “società connessa”, non è mancato un riferimento alle opportunità del mobile shopping. Il numero uno della compagnia ha annunciato un accordo con Mtn, provider di telecomunicazioni africano, per il lancio della nuova piattaforma Ericsson Converged Wallet: si tratta di un servizio complementare rispetto al sistema di addebito pre-pagato e alla soluzione di servizi finanziari in mobilità, rivolto ai clienti di Mtn in Africa e Medio Oriente.


Ancora più importante è la partnership siglata con Western Union, che servirà a Ericsson, spiega Vestberg, “per costruire un ecosistema di mobile commerce”. "Insieme – ha commentato Diane Scott, presidente e chief marketing officer di Western Union Ventures – Ericsson e Western Union possono portare servizi di mobile money chiavi in mano in più parti del mondo come mai prima d’ora".

Per quanto riguarda l’IP networking di prossima generazione, Ericsson ha annunciato una nuova applicazione in ambito Smart Services Router lanciata sul mercato dall’operatore australiano Telstra: Evolved Packet Gateway –questo il nome – in combinazione con l’SSR 8020 consente di aumentare le capacità delle reti 2G, 3G e 4G.

Cosa si prospetta, dal punto di vista finanziario e strategico, per il futuro della company svedese? “Crediamo che le basi dell’industria per uno sviluppo positivo a lungo termine restino solide – ha dichiarato Vestberg –. A breve termine ci aspettiamo che gli operatori continuino a essere cauti con le spese, come riflesso di fattori quali l’incertezza economica e politica. Continueremo a mettere in pratica la nostra strategia, il che significa che il business mix, costituito da una maggiore copertura e un maggior numero di progetti di modernizzazione delle reti rispetto a progetti di potenziamento della capacità, prevarrà nel breve termine".

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