Non passa giorno, negli ultimi mesi, in cui non si senta parlare di intelligenza artificiale, con nuove acquisizioni, investimenti e lancio di prodotti da parte dei colossi dell’It. Questa volta è il turno di Alibaba Cloud, divisione dell’azienda che potremmo chiamare “l’Amazon cinese”, se solo la definizione non risultasse ormai riduttiva. “Quello in cui ci stiamo impegnando va molto oltre il semplice cloud computing, si tratta di rendere tecnologie all’avanguardia come l’intelligenza artificiale e i big data accessibili a tutti i settori, trasformando il cloud computing in un’infrastruttura pubblica”, ha dichiarato Simon Hu, presidente della divisione, a margine di un summit in corso a Pechino.

In questa occasione è stata presentata un’intera suite di soluzioni tecnologiche per il riconoscimento video, audio e immagini. I campi di applicazione sono vari, cioè spaziano dalla prevenzione delle minacce allo studio di nuove opportunità per l’e-commerce, dalla manutenzione degli impianti industriali al servizio clienti.

Fra i casi d’uso mostrati da Alibaba, il più curioso riguarda il riconoscimento delle immagini in movimento durante le partite di basket: combinando l’analisi dei video di eventi sportivi con soluzioni di apprendimento attivo, è possibile valutare le prestazioni degli atleti e prevedere il loro comportamento durante il match. Il riconoscimento audio, invece, può servire a migliorare il servizio clienti perché i messaggi vocali registrati possono essere trasformati in testi, sui quali poi eseguire monitoraggi della qualità del servizio, analisi del sentiment dei consumatori e gestione del rischio. Sempre in area customer service, con l’analisi dei Big data si possono fornire servizio e supporto personalizzati in base alle abitudini di acquisto e agli interessi degli utenti.

Per gli operatori di e-commerce, il monitoraggio di comportamenti sospetti può servire a individuare automaticamente comportamenti illegali da parte di venditori e acquirenti durante le transazioni. Gli editori e i broadcaster, invece, con i servizi di Alibaba possono realizzare la traslitterazione delle trasmissioni in real-time, ovvero la trascrizione in tempo reale dell’audio di trasmissioni (televisive o Web) in sottotitoli.

In ambito industriale, l’intelligenza artificiale via cloud si concretizza in algoritmi che analizzano i registri di dati e operazioni degli impianti, potendo prevedere i guasti prima che si verifichino. L’intelligenza predittiva interessa, ancora una volta, chi vende o pubblicizza beni e servizi: l’analisi semantica e del sentiment e l’apprendimento automatico aiutano a prevedere trend di massa su temi e prodotti. Con la nuvola di Alibaba si può anche gestire il controllo del rischio finanziario, valutando la credibilità di chi richiede un prestito attraverso analisi basate su algoritmi. La capacità predittiva degli algoritmi e dell’apprendimento automatico si estende fino al campo medico (per esempio, nella previsione delle patologie cardiache) e fino alle strade, con la capacità di stimare con un’ora di anticipo i livelli di traffico (con una precisione superiore al 90%).

Da Pechino, Alibaba Cloud ha annunciato anche il lancio di un programma utile ai vendor di servizi It che vogliano entrare nel mercato cinese. "Grazie al programma", ha fatto sapere l'azienda, "potranno avvantaggiarsi di una serie di offerte a valore aggiunto, come joint venture, partenership di marketplace e di vendite all’ingrosso per trarre profitto da questo mercato in forte crescita". Alibaba Cloud ha annunciato, inoltre, una nuova partnership con Htc per la realtà virtuale, con la promessa di esplorare soluzioni “innovative, altamente scalabili e competitive a livello di prezzo”.