Ancora una volta, è il cloud il volano della crescita di Oracle. La società di Redwood ha diffuso ieri i risultati finanziari del quarto trimestre e dell'intero anno fiscale 2017, riportando numeri superiori alle stime e guadagnando, di conseguenza, un rialzo del titolo a Wall Street di oltre il 10%. Nel trimestre, il fatturato Gaap del Software-as-a-Service ha raggiunto i 964 milioni di dollari, crescendo del 67% anno su anno, mentre con misurazioni non-Gaap si è superato per la prima volta il miliaro. La somma delle offerte Platform as-a-Service e Infrastructure as-a-Service ha invece generato 403 milioni di dollari, +42%. Le tre componenti del cloud, insieme, hanno quindi raggiunto un valore di 1,4 miliardi di dollari nel solo trimestre, con una performance di crescita del 58%.

L'amministratore delegato, Safra Catz, ha parlato di risultati trimestrali “molto forti“ e di fatturato e utile per azione corposamente superiori alle stime. “Continuiamo a osservare una rapida adozione di Oracle Cloud“, ha sottolineato la Ceo, “sulla spinta del 75% di crescita dell'offerta SaaS nel quarto trimestre (la percentuale è riferita al valore non-Gaap, ndr)“.

Guardando all'intero anno fiscale, la dinamica è simile. Rispetto al 2016, il fatturato del SaaS è aumentato del 61% fino a 3,2 miliardi di dollari, mentre la somma di Paas e IaaS è cresciuta del 60%, fino a 1,4 miliardi di dollari. Il giro d'affari annuale della nuvola, nel complesso, ha raggiunto i 4,6 miliardi di dollari, con un balzo del 60% rispetto al valore del 2016.

Sebbene negli utlimi anni Oracle abbia accelerato molto sul terreno del cloud computing, va detto comunque che l'hardware e il software “tradizionali“ hanno ancora un peso predominante. I 4,6 miliardi di dollari della somma di SaaS, IaaS e PaaS sono un trampolino di lancio, ma ancora una fetta piccola su un fatturato annuale di 37,7 miliardi di euro, in crescita del 2% sul 2016.

 

 

 

Nei dodici mesi, la società ha registrato un utile operativo Gaap di 4,1 miliardi di dollari e un margine operativo del 37%, mentre l'utile netto Gaap ha toccato i 3,2 miliardi di dollari cioè un valore corrispondente a 76 centesimi di dollaro di utile per azione. Secondo quanto dichiarato da Catz, grazie alla forte crescita del cloud per l'anno fiscale 2018 è atteso un miglioramento del margine operativo e dell'utile per azione.