La rete aziendale, per essere davvero sicura, non può fidarsi di nessuno. Per offrire ai propri clienti un insieme di soluzioni di cybersecurity ancora più avanzate, Proofpoint ha deciso di acquisire la società israeliana Meta Networks, che sviluppa prodotti in ambito zero trust network access (Ztna). La cifra dell’accordo (definitivo) non è stata comunicata, ma secondo indiscrezioni si dovrebbe aggirare attorno ai 120 milioni di dollari. Il vendor integrerà la tecnologia Ztna di Meta Networks nelle proprie soluzioni cloud access security broker (Casb) e Web isolation, allo scopo di offrire una piattaforma estesa di accesso e sicurezza in cloud. L’acquisizione aggiungerà una ventina di collaboratori tecnici al team di Proofpoint già presente in Israele. L’operazione è soggetta alle condizioni standard di chiusura e verrà prevedibilmente conclusa nel secondo trimestre di quest’anno.

“Poiché gli attacchi cyber si rivolgono soprattutto alle persone e le organizzazioni tendono a trasferire la loro infrastruttura nel cloud, la compromissione di un singolo utente troppo spesso porta a un breach che riguarda l’intera azienda. Limitare l’accesso di dipendenti e consulenti alle sole risorse autorizzate, e non all’intero network, è un elemento fondamentale di controllo in un modello di sicurezza che mette l’utente al centro”, ha spiegato Gary Steele, Ceo di Proofpoint.

Fondata nel 2016, Meta Networks offre di fatto una suite di soluzioni di Network-as-a-Service (NaaS), che permette di collegare e mettere in sicurezza persone, applicazioni, ambienti cloud, data center e uffici in un perimetro definito in modo granulare dal software. I clienti pagano in base all’utilizzo del singolo utente su base mensile. Secondo dati di Crunchbase l’acquisizione di Meta Networks è la 16esima messa a segno da Proofpoint dal 2002, anno della sua fondazione, fino a oggi.