La corsa di Microsoft non sembra volersi arrestare. L’azienda ha pubblicato i conti del terzo trimestre dell’anno fiscale 2019 e i numeri sono ancora impressionanti. I ricavi sono cresciuti del 14 per cento a 30,6 miliardi di dollari, mentre l’utile netto è aumentato del 19 per cento a 8,8 miliardi (l’utile per azione dopo la diluizione si è attestato a quota 1,14 dollari). Entrambi i parametri sono risultati superiori alle previsioni degli analisti e questo ha messo le ali al titolo di Microsoft, che a Wall Street ha superato i 130 dollari permettendo alla capitalizzazione della società di superare per la prima volta i mille miliardi di dollari e di raggiungere così l’esclusivo club finora popolato solo da Apple e Alphabet. Come al solito, il vero motore di crescita del gruppo di Redmond è stato il cloud, il cui fatturato di 9,6 miliardi è risultato in crescita anno su anno del 41 per cento. La sola piattaforma Azure ha fatto un balzo in avanti di 73 punti.

Ma a livello generale tutte le divisioni del colosso statunitense hanno mostrato una forma invidiabile. Il giro d’affari dei prodotti Office per le aziende e dei servizi in cloud è aumentato del 12 per cento e la suite di applicazioni di produttività per il business può oggi contare su oltre 180 milioni di utenti attivi su base mensile. Office 365 consumer ha invece una user base di 34,2 milioni di abbonati. Bene anche Linkedin e Dynamics, i cui fatturati sono saliti rispettivamente del 27 e del 13 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Con la fine ufficiale del supporto a Windows 7, fissata al 14 gennaio del 2020, sembra essersi rimesso in moto anche il motore delle licenze Oem. I ricavi derivanti dalla vendita di licenze dei sistemi operativi di Microsoft sono aumentati del 9 per cento, con le versioni Pro che hanno registrato un boom di 15 punti. I prodotti della gamma Surface, malgrado non sia arrivato nessun nuovo dispositivo sul mercato, hanno infine portato in cassa 1,3 miliardi, per una crescita del 21 per cento.

Nel terzo trimestre Microsoft ha restituito agli azionisti 7,4 miliardi di dollari sotto forma di riacquisto di azioni proprie e di dividendi. Nel Q4 l’azienda si aspetta un giro d’affari di circa 32,7 miliardi e un utile per azione di 1,18 dollari, con un margine operativo del 33,6 per cento: tutti numeri in linea con le aspettative degli analisti.