Il Surface Neo di Microsoft potrebbe non vedere la luce sul mercato fino all’anno prossimo.

Fra le molte conseguenze della pandemia di coronavirus ci sono, ormai lo si dice da tempo, rallentamenti nelle forniture tecnologiche necessarie agli Oem per produrre su larga scala i loro dispositivi: pare che sia proprio questa la causa dello spostamento del lancio del Suface Neo, svelato in anteprima lo scorso autunno con la prospettiva di un debutto entro il 2020. Invece, stando alle indiscrezioni di Zdnet e Cnbc, arriverà solo l’anno prossimo. 

 

Si tratta al momento solo di rumors, attribuiti a fonti confidenziali delle due testate. A detta del giornalista di Cnbc,  il chief product officer Panos Panay in persona avrebbe comunicato la decisione ai propri collaboratori. Microsoft, inoltre, sarebbe intenzionata a non introdurre sul mercato fino al 2021 nessun dispositivo Windows 10X a doppio schermo.

 

Microsoft Surface Neo

 

Windows 10X è la nuova edizione del sistema operativo della società di Redmond, progettata appunto per poter supportare la visualizzazione di contenuti e l’esecuzione di app su due schermi. Sarà caratterizzata, fra le altre cose, da una diversa interfaccia grafica più funzionale all’interazione touch, da una nuova barra delle applicazioni (che si adatta al formato del dispositivo), da differenti strumenti di gestione delle notifiche e delle impostazioni di sistema.

 

Il primo naturale sbocco è proprio il Surface Neo, sviluppato e prodotto da Microsoft, ma si baseranno su Windows 10X anche i futuri tablet/Pc di altri Oem (non necessariamente  a doppio schermo, ma con form factor convertibile due-in-uno e con schermo tattile), come il ThinkPad X1 Fold di Lenovo. Per quest’ultimo si attendeva un debutto entro l’anno ma a questo punto, alla luce delle indiscrezioni, è lecito ipotizzare un analogo ritardo del lancio sul mercato.