03/08/2012 di Redazione

Il marchio Google vale più di Apple e Microsoft

La classifica Media Value Report di General Sentiment, che tiene conto della copertura del brand sui media online e sui social media, mette davanti a tutti la casa di Mountain View, davanti a quella di Cupertino e a quella di Redmond. Tutto merito degli u

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Il marchio di Google vale più di quelli Apple e Microsoft. È quello che emerge dal Media Value Report relativo al secondo trimestre del 2012 stilato da General Sentiment, che tiene conto della copertura del brand sui media online, sui social media, e separatamente, su Twitter.

I dieci marchi che valgono di più secondo ilMedia Value Report di General Sentiment

La copertura mediatica dell'azienda di Mountain View è stata superiore a quella dei celebri concorrenti grazie anche al grande interesse suscitato dai nuovi annunci quali Android 4.1 Jelly Bean, il tablet Nexus 7, il Nexus Q e il prototipo dei Google Glasses.

Il valore assegnato da General Sentiment è pari a 756,6 milioni di dollari, a fronte di quello Apple di 594,3 milioni e ai 356,5 milioni di Microsoft. Nei due trimestri precedenti la pole position spettava all'azienda di Cupertino, ma nel secondo trimestre non ci sono stati annunci di prodotto tali da coalizzare l'attenzione mediatica.

Il valore dei marchi è ovviamente una misura approssimativa. Lo studio di General Sentiment tenta di assegnare un "valore d'acquisto equivalente all'esposizione di un marchio come determinato dalla percezione generale, dalla frequenza e dall'esposizione mediatica dovute alle notizie che diventano argomento di dialogo sociale". Le notizie positive o le menzioni sui social network aumentano il valore del marchio, mentre quelle negative fanno perdere posizioni. 

Fra le aziende che stanno scalando la classifica con un valore segnalato in ascesa ci sono Amazon, che è al quarto posto con 331,4 milioni di dollari, e Oracle in 14ma piazza con una quotazione di 105,5 milioni.

Tutti gli altri hanno un trend in discesa, ma ovviamente la situazione è destinata a evolversi in modo sostanziale nei prossimi mesi. A settembre sono attesi gli annunci del nuovo iPhone, e forse del presunto iPad Mini. Due argomenti che faranno parlare parecchio e che avranno una copertura mediatica planetaria, quindi è da mettere in conto la possibilità, nemmeno troppo remota, che Apple si riprenda la leadership.

A fine ottobre però esordirà Winodws 8, un'ottima chance per Microsoft per migliorare la sua quotazione, anche se probabilmente i progressi non basteranno per eliminare il gap con le prime due in classifica. Del resto l'opinione pubblica è sempre piuttosto critica verso i prodotti dell'azienda di Redmond, e i commenti in genere ai alternano fra luci e ombre in un balletto che non fa da locomotiva al valore del brand.

La classifica tiene conto dell'eco mediatica degli annunci e dei giudizi positivi

Il successo degli smartphone Galaxy non è bastato a Samsung, che dovrebbe essere all'apice del successo quest'anno, per spingersi oltre la sesta posizione. Il brand sud coreano ha un valore di 205,8 miliardi di dollari ed è dietro a HP, quotata invece 258 miliardi. Sony è invece in ottava posizione con 147 miliardi di dollari, meglio di Intel, che si deve accontentare della 12ma piazza e di una quotazione di solo 132,5 miliardi.

La classifica in questione si distanzia molto dal BrandZ, stilato a maggio da Millward Brown, secondo cui Apple era in prima posizione, e Google in terza. La seconda piazza in questo caso era stata assegnata a IBM, che per Global Sentiment è solo ventesima.


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