Metà del Chrome Web Store è una città fantasma: le estensioni disponibili per il browser di Google sono più di 188mila, ma circa la metà non viene praticamente utilizzata, ovvero conta solo una manciata di installazioni attive (dieci o poco più), stando a un articolo di Zdnet che cita come fonte Extension Monitor. Il software di monitoraggio delle estensioni per il browser ha verificato che circa il 50% degli add-on ha meno di 16 installazioni attive, mentre poco più di uno su dieci (19.379) è a quota zero, ovvero non risulta presente su nessun dispositivo che naviga su Internet con Chrome. Il 13% delle estensioni (25.540) contano ciascuna un solo misero utente.

 

Spostandosi su numeri più alti, si osserva comunque una situazione molto sbilanciata a favore di pochi add-on molto popolari. Meno di un quarto della “popolazione” del marketplace, cioè il 23% delle estensioni pubblicate, conta più di mille installazioni ed è una soglia davvero bassa considerando che Chrome con il suo miliardo di utenti attivi (su base mensile) e con un market share superiore all 55% è il browser più popolare al mondo.

 

La scena è dominata da 13 estensioni che hanno saputo superare il traguardo dei 10 milioni di installazioni. Difficile dire se fra una e l’altra ci siano grandi differenze di popolarità e quale sia la classifica, dato che sul Chrome Web Store non vengono usate ulteriori etichette dopo quella dei 10 milioni. In ogni caso, possono essere tutte considerate grandi successi e molte di esse risultano altrettanto diffuse anche per gli utenti di Firefox.

 

Le 13 estensioni “top” di Chrome

Quali sono gli add-on di Chrome più popolari e più utili. Uno è una creatura diretta di Mountain View, Google Translate, che non ha certo bisogno di presentazioni, e così nemmeno Adobe Acrobat, utile per la conversione della pagine Web in formato Pdf, e così nemmeno Skype, l’applicazione di Microsoft per chat, chiamate e videochiamate. Nella categoria delle app per la comunicazione, ma più orientate all’ambito lavorativo, figura Cisco Webex, mentre per proteggere la navigazione Web dal phishing, dai siti sospetti e dalla pubblicità invadente gli utenti prediligono Avast Online Security.

 

L’ad-blocking è la categoria più rappresentata nel gruppo delle 13 estensioni: oltre a quella di Avast (che è però un’applicazione di sicurezza più ampia) figurano Adblock, Adblock Plus, e uBlock Origin. Ci sono poi Tampermonkey, un servizio che permette di installare degli script per modificare il funzionamento di pagine Web, il Pinterest Save Button per il salvataggio rapido dei contenuti Web, Honey per il coupon di sconto e Avast SafePrice per la comparazione dei prezzi. A fianco di Google Translate figura un’altra utility linguistica molto popolare, cioè l’add-on di Grammarly.