Da tallone d’Achille a nuovo punto di forza: il mobile spinge i risultati di Facebook nel bilancio trimestrale appena pubblicato, relativo al secondo quarter fiscale del 2013 (aprile-giugno), in cui la compagnia di Mark Zuckerberg ha registrato un giro d’affari di 1,81 miliardi di dollari, in rialzo del 53% sull’anno scorso (1,18 miliardi circa) e superiore agli 1,62 miliardi pronosticati dagli analisti.


In crescita – per il quarto trimestre consecutivo – anche i profitti. Gli utili trimestrali si sono attestati sui 333 milioni di dollari, con significativo balzo rispetto al passivo di 157 milioni dello stesso periodo del 2012, e hanno portato agli investitori un valore di 19 centesimi per azione contro i 14 previsti.

Non male per un’azienda la cui quotazione in Borsa aveva mostrato, fin dai primi mesi, oscillazioni notevoli e nel complesso un risultato deludente. Dopo l’annuncio dei risultati trimestrali, nell’afterhour il titolo è salito di oltre il 20% (intorno ai 32 dollari circa), ma al di là dell’entusiasmo immediato è forse più significativo notare come il social network abbia finalmente raggiunto una collocazione degna nel mondo della mobilità.

Degli 1,15 miliardi di utenti attivi rilevati nel trimestre, e cresciuti del 21% anno su anno, ad accedere via tablet o smartphone a giugno sono stati 819 milioni di iscritti, ovvero il 51% in più rispetto al pari periodo 2012; l’utenza mobile media giornaliera è stata di 469 milioni di iscritti al social network.

Parallelamente, è aumentata la quota di ricavi pubblicitari derivanti dal canale mobile: nel trimestre ha rappresentato il 41% della raccolta totale, con un aumento a doppia cifra sul 30% del primo trimestre fiscale 2013. E d’altra parte lo stesso Zuckerberg, nel commentare queste cifre, ha definito il mobile come l’elemento che rappresenta “le fondamenta per il futuro” di Facebook. Nel complesso, inserzioni e attività pubblicitarie hanno fruttato al social network 1,6 miliardi nel trimestre, corrispondenti all’88% delle entrate e in crescita del 61% sullo scorso anno.