Uno strano incrocio di shopping “fisico” e di modalità di pagamento virtuali: è il progetto pilota lanciato da PayPal a Singapore, coinvolgendo una quindicina di fermate delle metropolitana di una delle città più hi-tech del mondo. L’idea è semplice ma ingegnosa: sfruttando i sempre più popolari codici QR, è possibile effettuare pagamenti sicuri da un qualsiasi smartphone su cui sia stata scaricata un’applicazione di lettura dei codici in questione.
Acquisti con PayPal nella metropolitana di Singapore
La vetrina messa a disposizione dei prodotti in vendita è decisamente appetibile: immagini di grandi dimensioni, corredate di descrizione e prezzo, campeggiano su giganteschi cartelloni pubblicitari, in bella mostra per residenti, businessmen e turisti in transito nelle stazioni delle rete di trasporti sotterranea. Per comprare è sufficiente
scansionare con lo smartphone il codice associato a ciascun prodotto, procedere con il pagamento PayPal, e infine scegliere fra la consegna a domicilio o il ritiro dell’acquisto in un punto vendita fisico.
Alla sperimentazione partecipano attualmente otto aziende – Ban Choon Marketing, Charles & Keith, City Tours, EpiCentre, FarEastFlora, Phillip Wain, Resorts World Sentosa, and Showbiz –, la cui offerta spazia dalle specialità alimentari alle borse, dai servizi turistici al settore alberghiero, dalla consegna di fiori a domicilio fino ai biglietti di concerti, ai cosmetici e ai gadget tecnologici.
E i vantaggi per il compratore sono evidenti in termini di sicurezza e rapidità dello shopping, con la possibilità di riempire i tempi morti fra l’attesa di un treno e l’altro. E magari di lasciarsi “tentare” da qualche acquisto di impulso senza dover deviare dai quotidiani percorsi da casa all’ufficio.
“La forza di questo metodo di pagamento mobile – ha commentato
Elias Ghanem, managing director di PayPal per il Sud-est asiatico e l’India – è che nessuna infrastruttura ulteriore è richiesta alle aziende, ai rivenditori o ai clienti”.
Staremo a vedere se quella che per ora è una sperimentazione si estenderà ad altre città dopo la scelta quasi naturale di Singapore, dove secondo dati Nielsen (Nielsen Southeast Asia Digital Consumer Report, novembre 2011) lo scorso anno gli smartphone hanno raggiunto un indice di penetrazione del 70%. “Un nostro studio recente – specifica Ghanem – ha rivelato che a Singapore circa sette abitanti su dieci sono propensi all’acquisto tramite telefono cellulare”.