Multi-cloud è la parola più ricorrente nel nuovo corso di Juniper Networks, un nuovo corso che è andato in scena, almeno per il pubblico europeo, durante un evento tenutosi a Londra a fine novembre. Proprio il Vecchio Continente è stato il mercato che ha dato più soddisfazione alla multinazionale durante il 2018, un anno non facile sia per il calo sensibile del segmento del routing (-17% in termini di fatturato nell’ultimo trimestre rispetto al periodo analogo dell’anno precedente) sia per i segni meno (solo il 3%, però) del fatturato generato con i servizi e con lo switching.

Juniper Networks ha pagato qualche errore strategico commesso soprattutto negli Stati Uniti (dove il fatturato è diminuito del 15%) in ambito cloud e nel segmento dei provider, e ha subito il calo drastico del prezzo di router e switch (in realtà la società ha venduto un numero maggiore di porte rispetto al 2017 ma facendo registrare un giro d’affari inferiore).

L’Europa, si diceva, è stato invece il mercato più performante, un po’ perché il fenomeno dei grandi hyperscaler (per cui Juniper non si è fatta trovare pronta) qui è meno presente, un po’ perché le filiali locali e i partner di canale hanno interpretato al meglio le strategie commerciali.

“Il mercato potenziale mondiale era di 49 miliardi di dollari nel 2018”, ha dichiarato Ken Miller, executive vice president e Cfo di Juniper Networks, “e sarà di 54 miliardi nel 2021. La decrescita del segmento del routing sarà più che compensata dall’aumento del giro d’affari relativo alla sicurezza. Oggi il mercato Emea, che esprime un potenziale di 12,6 miliardi di dollari e una crescita del 4%, pesa sul nostro fatturato per il 27% e ha fatto registrare una crescita del 7%”.

 

Ken Miller, executive vice president e Cfo di Juniper Networks

 

In Europa, quindi, Juniper cresce più del mercato, e si prepara (come nel resto del mondo) a combattere la propria battaglia nel networking con le armi della semplificazione, dell’automazione e della sicurezza.

“In Europa e in particolar modo in Italia”, ha spiegato Mario Manfredoni, country manager per Italia, Grecia, Cipro e Malta, “siamo stati più pronti ad aggredire il mercato enterprise e cloud, anche grazie al canale. Poi siamo in prima linea sul fronte delle nuove reti 5G e più in generale della banda larghissima avendo siglato una partnership strategica con Ericsson”.

 

Mario Manfredoni, country manager Italia, Grecia, Cipro e Malta 

 

Per semplificare e ridurre il Tco di reti sempre più articolate e ibride”, ha detto Mike Marcellin, Cmo di Juniper Networks, “bisogna ridurre il numero di elementi dell’infrastruttura, portare la complessità a livello di astrazione e automatizzare il più possibile la gestione, il tutto in un mix di privato e pubblico e con esigenze di privacy e sicurezza sempre più stringenti. E’ per questo che Juniper continuerà, come ha sempre fatto dalla nascita, a investire pesantemente in innovazione di prodotto”.

Nella direzione di conquistare quote di mercato in ambito cloud va anche uno degli annunci più recenti, che è frutto della partnership con Nutanix ed è in linea con la strategia di semplificazione e automazione: le due aziende hanno integrato Nutanix Enterprise Cloud con gli switch Juniper QFX, mentre Contrail Enterprise Multicloud fornirà visibilità e analisi di rete per i carichi di lavoro virtualizzati in architetture cloud aziendali distribuite.