La nuova “idrofobia” di Apple ha colpito anche i Watch Series 2. Presentata dallo stesso palco di San Francisco da cui la Mela ha svelato l’iPhone 7, la seconda generazione di orologi intelligenti di Cupertino è ora resistente all’acqua fino a 50 metri di profondità (con test effettuati anche su 700 atleti), integra il Gps, ha un processore dual core per performance migliorate del 50 per cento, uno schermo più luminoso ed è volutamente pensato per gli amanti del fitness. Il management di Apple ha infatti puntato molto sugli aspetti salutistici durante il keynote di ieri sera al Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco. Il software installato nei Watch Series 2, per esempio, presenta algoritmi che permetteranno agli utenti di impostare due modalità di allenamento: piscina e acque libere. L’orologio è in grado di contare le vasche, monitorare il ritmo medio e rilevare in automatico il tipo di bracciata per misurare con precisione le calorie attive bruciate.

L’integrazione del Gps rappresenta un passo avanti per quanto riguarda lo “sganciamento” dello smartwatch dall’iPhone. I possessori dell’orologio potranno quindi uscire a correre o fare un giro in bicicletta senza portarsi appresso il cellulare. Il dispositivo da polso sfrutta anche il WiFi e i dati satellitari archiviati localmente per identificare la posizione esatta dell’utente. Al termine della sessione di allenamento è possibile visualizzare una mappa del percorso che mostra le variazioni di velocità nell’app Attività sull’iPhone.

Non stupisce quindi il nuovo frutto della partnership con Nike, già in essere da tempo, che ha portato alla realizzazione dell’Apple Watch Nike+: un orologio più dinamico, con cinturini firmati dal colosso dell’abbigliamento sportivo ed esclusivi comandi Siri pensati appositamente per il fitness. Migliorata anche l’integrazione con la nuova app Nike+ Run Club, che offre ad esempio consigli di famosi coach e atleti al mondo e prevede programmi di allenamento ad hoc.

 

Trevor Edwards, president of Nike Brand, sul palco del Bill Graham Civic Auditorium (San Francisco)

 

Non si è interrotta nemmeno la collaborazione con Hermès, focalizzata soprattutto sul design dei cinturini, ed è arrivata anche la versione con cassa in ceramica. I prezzi della Series 2 variano molto a seconda dei modelli e degli stessi cinturini che si vorranno acquistare. L’orologio è disponibile in due misure di cassa, 38 e 42 millimetri, nei colori oro, oro rosa, argento o grigio siderale oppure con cassa in acciaio inossidabile color argento o nero siderale e con altri cinturini.

In questi casi si parte da 439 euro (stesso prezzo anche per la versione Nike+), mentre l’Apple Watch Edition in ceramica schizza a 1.469 euro. Leggermente inferiore invece l’altra configurazione di lusso realizzata con Hermès, che costa 1.369 euro. I dispositivi sono ordinabili da domani anche in Italia e arriveranno nei negozi il prossimo 23 settembre, ovviamente con watchOs 3.

Infine una chicca per gli appassionati di Pokemon Go: l’app che ha spopolato nelle ultime settimane su smartphone sbarcherà ufficialmente anche sull’orologio della Mela. Per annunciare la novità, Apple ha invitato sul palco di San Francisco John Hanke, Ceo di Niantic, la software house che sviluppa il videogioco dei mostriciattoli. Mai più senza, vero?