La cifra non è altissima, ma la sanzione è comunque arrivata. Verizon Wireless, sussidiaria di Verizon, dovrà pagare 1,35 milioni di dollari di multa alla Federal Communications Commission (Fcc) statunitense per l’utilizzo improprio dei “supercookie”, tecnologia che ha permesso alla telco di tracciare la navigazione degli smartphone registrati sulla propria rete per proporre poi contenuti pubblicitari su misura. Tutto senza chiedere il permesso agli utenti e senza dare la possibilità ai consumatori di rifiutare la registrazione delle attività. D’ora in poi, inoltre, Verizon dovrà ricevere il consenso dei propri clienti prima di condividere questi dati con altre aziende (soprattutto inserzionisti) o anche al proprio interno.

“Privacy e innovazione non sono incompatibili”, ha scritto la Fcc in un comunicato stampa. “Questo accordo dimostra come le aziende possano offrire una significativa trasparenza e dare la possibilità agli utenti di scegliere, continuando nel frattempo a innovare. Riconosciamo la volontà di collaborazione di Verizon Wireless durante il corso di questa indagine, e la sua volontà di apportare cambiamenti alle sue pratiche nell’interesse dei propri clienti”.

La decisione della commissione stabilisce quindi una netta vittoria per gli utenti, che potranno ora liberarsi dal “supercookie”. Fino a oggi, infatti, non era possibile evitare il tracciamento, perché la tecnologia di Verizon era associata alla rete mobile e coinvolgeva tutti i cellulari registrati sul network. Una sorta di sorveglianza pervasiva e permanente, che ha spinto la Fcc a descrivere il “supercookie” come uno strumento per “assemblare un profilo approfondito delle abitudini dei naviganti, senza il loro consenso”.

 

 

Verizon è il principale operatore mobile per numero di sottoscrizioni negli Stati Uniti e, nel 2015, ha sborsato 4,4 miliardi di dollari per l’acquisizione di Aol, in quanto interessata soprattutto alle piattaforme pubblicitarie del gruppo. La telco, tramite un portavoce, ha dichiarato che già negli ultimi mesi ha portato avanti un nuovo programma di inserzioni, modificandolo alla radice per venire incontro alle esigenze degli utenti e agli obblighi del regolatorio.

“Verizon dà ai clienti la possibilità di scegliere circa l’utilizzo dei dati registrati”, ha sottolineato Rich Young della compagnia telefonica, “e lavoriamo duramente per fornire agli utenti un’informazione chiara ed esaustiva, in modo che possano prendere più facilmente decisioni sulla nostra offerta di servizi […]. L’accordo di oggi (ieri, ndr) con la Fcc riconosce il nostro sforzo in questa direzione”.