Il tablet più economico del mercato non è il Kindle Fire di Amazon. A farlo ci hanno pensato in India, dov'è stato annunciato ieri un modello che sarà venduto agli studenti al prezzo sovvenzionato di 35 dollari e nei negozi per circa 60 dollari.
L'idea è nata dal fatto che la maggior parte della popolazione di 1,2 miliardi di persone non può permettersi prodotti come l'iPad o i suoi diretti concorrenti, nonostante la rapida crescita della classe media.
Il tablet indiano costa 60 dollari, 35 dollari per gli studenti
A spiegarlo è stato il ministro dell'Istruzione Kapil Sibal, secondo cui "i ricchi hanno accesso al mondo digitale, i poveri e le persone ordinarie sono stati esclusi. Per questo motivo il governo indiano sta comprando i primi tablet touchscreen al prezzo di 50 dollari ciascuno da una società britannica che sta assemblando i prodotti direttamente in India. La prima tornata consiste in 100 mila unità che saranno consegnate agli studenti a titolo gratuito.
Al momento non sono state divulgate le caratteristiche tecniche dettagliate del prodotto. Stando alle comunicazioni ufficiali il tablet supereconomico supporta la videoconferenza, dispone di due porte USB e ha un'autonomia di tre ore. Alcuni alcuni utenti si sono lamentati della lentezza di elaborazione data dal processore da 660 MHz prodotto dalla statunitense Conexant Systems e dal touchscreen resistivo non troppo reattivo, ma del resto con un prezzo di 60 dollari al pubblico non si può pretendere troppo. Il sistema operativo è Google Android.
La presentazione del tablet più economico del mondo
Riguardo alla qualità DataWind, la piccola società londinese che ha sviluppato il tablet in collaborazione con l'Indian Institute of Technology, ha rivelato che sono stati eseguiti test specifici che prevedono la riproduzione di video per due ore consecutive a temperature di 48 gradi Celsius per garantire che non ci saranno problemi nell'estate torrida dell'India del nord. Il CEO di DataWind Suneet Singh ha inoltre anticipato che le future versioni di questo tablet includeranno una connessione cellulare, per consentirne l'impiego nelle zone rurali.
Il nuovo tablet scaturisce da un progetto a cui gli addetti stanno lavorando da due anni e che deve rispondere all'obiettivo del governo di integrare le tecnologie informatiche all'interno del sistema di istruzione pubblica. Il tablet sarà indirizzato agli studenti universitari, che lo useranno per accedere ai corsi promossi dal Governo e ai libri digitali che stanno per essere distribuiti. Questo non significa necessariamente che il prodotto avrà un successo popolare al di fuori dell'ambito scolastico, ma sicuramente la classe media portà permettersi di avere questo computer, sempre che sia attirata dalla novità.
Pur essendo bene inserita nell'ambito della progettazione di software e di servizi IT, l'India resta un passo indietro rispetto ad altri Paesi in via di sviluppo per la connettività a Internet e per la diffusione di telefoni cellulari, quindi il governo sta cercando di colmare il gap con prodotti che possano avere un consenso popolare e che amplino il mercato informatico del Paese.
Basti pensare che il numero degli utenti di Internet è cresciuto di 15 volte tra il 2000 e il 2010 in India, eppure appena l'8 per cento degli indiani ha accesso alla Rete, rispetto al 40 per cento dei cinesi.